DE ANGELIS VALENTINI ENRICO

DE ANGELIS VALENTINI ENRICO (1900 - 1983)

musicista, docente, compositore

Nacque a Rocca di Papa (Roma) nel 1900. Iniziò gli studi musicali presso l’Istituto Francesco Morlacchi di Perugia, per completarli al Conservatorio Gioachino Rossini di Pesaro e S. Cecilia di Roma, allievo di Marco Enrico Bossi e Alfredo Casella. Dopo essere stato titolare della cattedra di organo all’Istituto musicale Giuseppe Nicolini di Piacenza, nel 1943 venne chiamato, quale insegnante di pianoforte, nell’allora Liceo musicale Iacopo Tomadini di Udine. Nel corso degli anni portò al diploma numerosi allievi, molti dei quali sarebbero diventati a loro volta apprezzati docenti di questa istituzione. All’attività didattica affiancò quella di pianista: il suo nome ripetutamente figura nei cartelloni delle stagioni concertistiche udinesi negli anni del secondo dopoguerra con programmi dedicati alla produzione dei musicisti italiani del Novecento. Fu anche compositore di musiche per organo, pianoforte, orchestra, nonché trascrittore. Il nome di D. A., in particolare, è legato al Metodo completo per lo studio del pianoforte, per anni adottato in vari istituti musicali e conservatori italiani, che ha ricevuto il plauso di noti didatti del tempo e di insigni compositori, come Alfredo Casella. Questo Metodo, come ricorda Giuseppe Piccioli nella prefazione, si contraddistingue per la modernità con cui l’autore è riuscito a delineare i precetti della tecnica pianistica, da un lato tenendo conto della «nuova sensibilità artistica» che la musica moderna aveva suscitato nell’animo delle nuove generazioni, dall’altro definendo un nuovo modello di studio non più ancorato all’«arido meccanismo mnemonico e manuale» tipico dei trattati allora in voga. D. A., pertanto, riuscì a conciliare le esigenze imposte dai problemi di natura tecnica con quelle dello sviluppo della sensibilità musicale nell’allievo, anticipando i risultati a cui la moderna didattica strumentale avrebbe approdato negli anni seguenti. ... leggi In questo, egli si rivelò sensibile alle istanze del rinnovamento musicale italiano venuto a delinearsi con i musicisti della generazione dell’Ottanta con cui egli aveva studiato e le cui composizioni aveva contribuito a divulgare. D. A. morì a Lucca nel 1983. Le sue opere sono conservate nell’archivio di famiglia a Lucca e, in parte, presso la Biblioteca del Conservatorio musicale Iacopo Tomadini di Udine.

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Bibliografia

Composizioni: Concerto per pianoforte e orchestra op. 70, 1926; L’Adorazione dei re magi, 1953; La morte del Redentore per coro e orchestra, 1957; Sera d’inverno per pianoforte concertante e orchestra, 1960; Successioni cromatiche per clarinetto concertante e archi, 1963; Visioni dell’antica Palestina nel modo antico per piccola orchestra; Nadal. Villotta sinfonica per baritono, coro e orchestra.

E. DE ANGELIS VALENTINI, Balletto ad usum infantis. Cinque piccoli pezzi, Bologna, Bongiovanni, 1935; ID., Undici studi per la tecnica moderna per pianoforte, Bologna, Bongiovanni, 1936; ID., Metodo completo per lo studio del pianoforte secondo la tecnica moderna, 1-2, Bologna, Bongiovanni, 1937; ID., Bercuese per violino e pianoforte, Bologna, Bongiovanni, 1937-1938; ID., Quattro Sonatine facilissime e progressive per pianoforte, Milano, Suvini Zerboni, 1942; ID., Pastorale e Burlesca per flauto e pianoforte, Udine, Ars Nova, 1950; ID., Sogni di bimbi. 10 pezzi facilissimi per pianoforte, Milano, Ricordi, 1953; ID., Canzoni e Danze per pianoforte. 15 pezzi facili per la gioventù, Milano, Curci, 1955; ID., Primizie melodiche dell’organista esordiente, Bergamo, Carrara, 1955; ID., Canzone indiana per violoncello e pianoforte, Padova, Zanibon, 1960.

M.V. RECUPITO, Artisti e musicisti moderni, Milano, La Fiamma, 1933, 83; ID., Enrico de Angelis Valentini. Appunti critici e storici, Piacenza, Porta, 1933; P. PEZZÈ, Vicende storiche del Civico Liceo Musicale “J. Tomadini” di Udine, in Civico Liceo Musicale Pareggiato J. Tomadini. Udine: 1925-1965, Udine, Grafica Moderna, 1965, 10-19; ID., I quindici anni d’oro della vita musicale udinese, «Il Friuli», dicembre 1968, 22-26; F.R. CONTI - M. DE SANTIS, Catalogo critico del fondo Alfredo Casella, I carteggi, Firenze, Olschki, 1992; P. VISINTIN, Piero Pezzè musicista europeo nel Friuli del Novecento (analisi estetico-musicale a cura di C. Cojaniz, analisi della produzione corale a cura di G. Pressacco), Udine, Kappa Vu, 1995.

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