FRUMENTARIO GIOVANNI BATTISTA

FRUMENTARIO GIOVANNI BATTISTA (1525 - ?)

rettore di scuola, poeta

Immagine del soggetto

Frontespizio dell'"Oratio ad Alvise Bragadin" di Giovanni Battista Frumentario, Udine 1593.

Originario probabilmente di Pordenone, figlio di Floreano, il F. nacque negli anni immediatamente precedenti alla prima metà del secolo XVI, ed era ancora attivo nel secondo decennio del secolo seguente. Diverse fonti testimoniano che egli insegnò lettere latine a Udine, nelle scuole comunali, negli anni 1568, 1587 e nel 1600. Il F. scrisse un’orazione latina in onore del luogotenente generale del Friuli Alvise Bragadin, nella quale ripercorre i fasti della illustre famiglia patrizia veneziana, non trascurando di celebrare quel Marcantonio Bragadin, governatore di Cipro ed eroico difensore di Famagosta nel 1571, il quale col suo sacrificio propiziò la vittoria dei cristiani a Lepanto, favorendo il contenimento dell’avanzata turca nel Mediterraneo occidentale e alleggerendo la pressione sui confini orientali della Repubblica Veneta e sul Friuli. La poesia del F. è d’occasione e di natura prevalentemente encomiastica, comprendendo versi latini in raccolte poetiche indirizzate ai governanti del tempo a celebrare le loro opere per il bene pubblico, come l’approvvigionamento idrico della città di Udine (Poesie latine, et volgari […] in lode dell’illustrissimo signor Nicolò Contarini luogotenente generale della Patria del Friuli […] sopra le due bellissime fontane novamente per opera di lui […] condotte nella città di Udine, 1598), o in lode di provvedimenti presi per soccorrere il Friuli dalla peste (Clarorum virorum poemata […] in quibus encomia ill.mi senatoris Nicolai Contareni pestilentiae arcendae praefecti in Provincia Fori Iulii aeternae memoriae commendantur, 1602). In omaggio a personalità della Patria il F. compose versi che piangono la scomparsa della nobildonna Lucina Savorgnana Marchesi (1599) e, inseriti nel Dialogo de la caccia de’ falconi, astori, e sparvieri (1600), in suo onore, di Francesco da Codroipo. La vena classicistica della poesia dell’autore pordenonese si rivela anche nell’uso compiaciuto del repertorio mitologico (come si può vedere nell’epigramma Affluit et Iuno solane Venus, almaque Pallas).

Bibliografia

Ms BNMV, Lat., XII, 150 (4395), f. 11v-12r; (Affluit et Iuno […]); mss BCU, Joppi, 596, Serie cronologica dei maestri di ginnasio comunale di Udine; Ibid., Del Torso, Genealogie, Frumentario.

G.B. FRUMENTARIO, Oratio ad illustrissimum virum Aloysium Bragadenum Fori Iulii praetorem, Udine, Natolini, 1593; ID., Poesie latine, et volgari composte […] in lode dell’illustrissimo […] Nicolo Contarini luogotenente generale della Patria del Friuli […] sopra le due bellissime fontane novamente […] condotte nella città di Udine, Udine, Natolini, 1598; ID., Lagrime […] in morte di Lucina Savorgnana Marchesi, Udine, Natolini, 1599; versi in F. DA CODROIPO, Dialogo de la caccia de’ falconi, astori, e sparvieri, Udine, Natolini, 1600; ID., Corona a Foroiuliensibus musis […] Aloysio Fuscareno Patriae Fori Iulii praesidi […] contexta, Udine, Natolini, 1601; Clarorum virorum poemata […] tum Latine, tum Italice […]: in quibus encomia […] Nicolai Contareni pestilentiae arcendae praefecti in Provincia Fori Iulii aeternae memoriae commendantur, Udine, Natolini, 1602; Componimenti volgari, et latini […] in lode de […] Vicenzo Capello degnissimo luogotenente generale de la Patria del Friuli, raccolti […] da G. SABBADINI, Udine, Lorio, 1615.

LIRUTI, Notizie delle vite, IV, 394; A. BENEDETTI, Brevi notizie sui Pordenonesi illustri, «Il Noncello», 2 (1952), 27.

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