GIOVANNI DI PICCARDIA

GIOVANNI DI PICCARDIA

ecclesiastico, cantore

Ben poco si sa di questo prete «franzosio» di Piccardia, mansionario e cantore in servizio presso il duomo di Cividale a partire perlomeno dal 1492, talvolta citato anche come G. «Maseri» o «de Masseris». Il 28 febbraio 1496 era in lite con i preti Simone e Giovanni Job mansionari di Cividale che lo avevano supplito per una sua assenza; l’anno seguente usufruiva di una licenza per recarsi dapprima a Roma per certe sue bolle e poi, non avendole ottenute, in Francia. Nel 1499 risultava essere concubino e con figli, ma nonostante questo nel 1502 era ancora cantore in duomo a Cividale. R. Eitner ricorda un «Joannes Piccardus» sopranista in S. Pietro a Roma nel 1478, ma potrebbe trattarsi di una semplice omonimia, così come è impossibile, mancando i necessari riscontri, l’identificazione con uno dei due pre Giovanni (l’uno organista, l’altro cantore) che G. Marioni dice attivi in duomo a Cividale il primo negli anni 1473-81, il secondo nel 1482.

Bibliografia

BSAU, Schedario Biasutti.
EITNERQ, VII, 430; MARIONI I, 117, 119.

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