GRIFFONI CARLO

GRIFFONI CARLO

servita, pittore

Nipote di Fulvio, nacque e visse a Udine tra il XVII e il XVIII secolo. Su di lui si hanno poche notizie: è ricordato come padre servita, frate del convento di S. Maria delle Grazie a Udine. Proprio l’istituto religioso al quale apparteneva ne conserva due opere: una Madonna addolorata e un’Ultima cena, entrambe segnate da una scarsa qualità esecutiva. A queste vanno aggiunte le due tele che raffigurano la Madonna annunciata e l’Arcangelo Gabriele, ora nei Civici musei di Udine provenienti dalla chiesa di S. Maria Maddalena. L’interesse principale di tali dipinti risiede nell’esser copie di un perduto gruppo realizzato dal Pordenone per la chiesa udinese di S. Pietro (di cui resta solo l’Eterno Padre, oggi ai Civici musei). Del resto le fonti lo descrivono proprio come un pittore specializzato nel copiare originali di grandi maestri. Sue opere sono ricordate anche nella chiesa di S. Francesco della Vigna e in quella scomparsa di S. Giustina a Udine, ma non sono state individuate.

Bibliografia

G. BRUSSICH, Contributo alla pittura minore del Cinque e Seicento in Friuli. Fulvio e Carlo Grifoni pittori udinesi, «Sot la nape», 22/3 (1970), 39-45; G. BERGAMINI, La pittura del Seicento in Friuli, in Antonio Carneo nella pittura veneziana del Seicento. Catalogo della mostra (Portogruaro, 6 maggio-6 agosto 1995), a cura di C. FURLAN, Milano, Electa, 1995, 69; E. LUCCHESE, scheda, in Galleria arte antica I, 154-155.

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