PALESE PASCOTTINO

PALESE PASCOTTINO (1782 - 1859)

musicista, insegnante, commerciante di strumenti musicali

Immagine del soggetto

Ritratto senile di Pascottino Palese, olio su tela di anonimo, 1848 ca. (Udine, Civici musei).

Nato a Gemona del Friuli il 22 novembre 1782 da Andrea e Susanna Pittini, nel 1806 si trasferì a Udine, dove esercitò le professioni di clarinettista, maestro di banda, insegnante e compositore; nel capoluogo friulano morì il 29 luglio 1859. Dal 1807 fu direttore della banda della guardia nazionale e in seguito suonò a lungo nell’orchestra del teatro e nella cappella musicale del duomo; intorno al 1825 venne chiamato a Bertiolo per istruire un gruppo di giovani bandisti. Tra il 1822 e il 1826 pubblicò con l’editore milanese Ricordi nove raccolte di musica strumentale, nelle quali è costante la presenza del clarinetto o del flauto; altre sue opere inedite, sempre nel genere strumentale, si trovano nella Biblioteca civica di Udine. Il suo stile è brillante e ricco di spunti melodici, con evidenti influssi rossiniani. Si occupò anche del commercio di strumenti musicali e nel 1849 ottenne dalla Municipalità udinese il permesso di aprire un negozio in piazza del Fisco; tra i suoi clienti figurava anche il maestro don Iacopo Tomadini, al quale il musicista gemonese fornì un pianoforte fabbricato a Vienna e un’arpa francese. Di P. si conoscono due ritratti, entrambi conservati nei Civici musei di Udine: il primo, opera del pittore Odorico Politi, lo ritrae intorno al 1807 con la divisa della guardia nazionale e il clarinetto a fianco; il secondo, di autore friulano e databile al 1848, mostra il musicista in età avanzata, con i capelli lunghi e canuti, il volto pallido e lo sguardo melanconico.

Bibliografia

P. PALESE, Sei duetti per due clarinetti, Milano, Ricordi, 1822; ID., Tre gran duetti per due flauti, Milano, Ricordi, 1822; ID., Sei gran duetti concertati per due clarinetti, Milano, Ricordi, 1823; ID., Divertimenti per due flauti, Milano, Ricordi, 1825; ID., Quartetto concertato per flauto, violino, viola e violoncello, Milano, Ricordi, 1825; ID., Terzetto per flauto, violino e violoncello, Milano, Ricordi, 1825; ID., Tre duetti a due flauti, Milano, Ricordi, 1825; ID., Tre duetti per flauto e clarinetto, Milano, Ricordi, 1825; ID., Tre duetti concertati a flauto e violino op. 9, Milano, Ricordi, 1826.

DBF, 588; La festa dello Statuto a Bertiolo, «Giornale di Udine», 9 giugno 1875; A. ZECCA LATERZA, Il Catalogo numerico Ricordi 1857 con date e indici, Roma, Nuovo Istituto editoriale italiano, 1984, 41, 50, 56, 59, 75, 76, 90; F. VESTER, Flute music of the 18th century: an annotated bibliography, Monteux, Musica Rara, 1985, 352; L. NASSIMBENI, Ritratti di musicisti nei Civici Musei, «Ud. Boll.», 2 (1995), 67-69; Dopo Campo Formio, 219, 221-222; ARBO, Musicisti, 136; NASSIMBENI, Paganini, 15-17, 123; ZANINI, Udine; Galleria arte antica II, 200-201, 273; L. NASSIMBENI, Gli strumenti musicali di Jacopo Tomadini e un liutaio pordenonese, «Atti dell’Accademia San Marco di Pordenone», 4-6 (2002-2004), 295, 297, 304, 305, 306, 307.

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