ROMANO GIOVANNI BATTISTA

ROMANO GIOVANNI BATTISTA (1850 - 1910)

medico veterinario

Discendente da una nobile famiglia goriziana, nacque nel settembre 1850 a Udine, dove compì gli studi superiori. A causa delle difficoltà economiche, trovò lavoro quale impiegato nell’ufficio postale della città finché, ottenuta una borsa di studio, poté iscriversi alla sezione di veterinaria della regia Scuola superiore di Milano. Sostenitore delle libertà universitarie, si distinse per il carattere liberale e le innovative capacità negli ambiti agricolo e zootecnico. Dopo la laurea ritornò in Friuli e nel 1876 venne eletto alla condotta veterinaria consorziale di Gemona, Buia e Artegna, che fu abolita nel 1878. Venne poi nominato regio veterinario provinciale a Udine, ove si prodigò per il miglioramento della razza bovina friulana, promuovendone l’incrocio con quella friburghese. Vari furono i suoi contributi in ambito professionale: scrisse sull’igiene della pelle (ciò gli valse la medaglia d’oro e un premio in denaro dall’Accademia veterinaria di Torino); sulle norme profilattiche e di polizia sanitaria di malattie infettive e contagiose diffuse soprattutto in Friuli; in materia zootecnica e zooiatrica, e anche sull’allevamento e sulla bromatologia. Dal 1878 figurava quale socio corrispondente dell’Associazione agraria friulana, nel cui «Bullettino» sono ricompresi diversi suoi interventi. Alla presidenza dell’Associazione veterinaria veneta promosse la pubblicazione del quindicinale «La pastorizia del Veneto» che, edito dal 10 gennaio 1883, trattava temi di zootecnia, di agricoltura e di veterinaria. Fu presidente emerito della stampa locale, alla quale fornì spesso articoli, e l’11 marzo 1881 fu nominato socio ordinario dell’Accademia di Udine, nei cui atti compaiono diversi suoi contributi anche di carattere non scientifico. ... leggi R. si dilettò inoltre nella composizione di poesie d’occasione e di brevi studi storici. Alla professione affiancò l’impegno civile. Fu amministratore della Società generale operaia di mutuo soccorso ed istruzione di Udine nel biennio 1890-1891 e presiedette la locale Congregazione di carità. Venne eletto nell’amministrazione comunale udinese come rappresentante delle posizioni democratiche e filo-operaie e, nel 1907, fece parte del comitato permanente contro l’alcolismo in Friuli. Morì il 16 maggio 1910.

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Bibliografia

V. BALDISSERA, Serie dei medici e chirurghi che hanno esercitato in Gemona dalle prime memorie fino ad oggi, Udine, Tip. M. Bardusco, 1889, 18; G.B. DALAN, Inaugurazione del busto marmoreo di G.B. Romano, «Bull. Ass. Ag. Fr.», 57/9-18 (1912), 232-237; A. MANZANO, 1866-1966: centesimo anniversario della Società operaia generale di mutuo soccorso ed istruzione di Udine, Udine, Società operaia di mutuo soccorso ed istruzione, 1966; PATAT, Oms, 139.

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