SIMONETTI CESARE (1862-1912)

SIMONETTI CESARE (1862-1912)

disegnatore, litografo, cartellonista

Nacque a Udine l’8 gennaio 1862. Figlio di Rosa Scrosoppi e destinato dal padre Mariano al commercio, fuggì da casa per seguire la sua vocazione di artista. Si formò alla Scuola d’arti e mestieri di Udine sotto la guida del pittore e decoratore Giovanni Masutti di cui in seguito diventò assistente, realizzando vari interventi decorativi per conto della Società operaia di Udine. Per qualche anno fu attivo come disegnatore presso lo stabilimento di Enrico Passero, contribuendo in modo determinante a qualificarne la produzione. Elaborò manifesti per teatro, esposizioni, fiere, spettacoli di carnevale, litografie e vignette, sviluppando un raffinato e sinuoso linearismo di gusto floreale. All’Esposizione di Udine del 1883 ottenne una menzione onorevole con il dipinto I congedati e una medaglia d’argento all’Esposizione di Torino del 1884. Nel 1886 abbandonò Udine per studiare pittura a Firenze, dove frequentò la scuola serale del Circolo degli artisti. Nel 1898 ottenne il secondo premio all’Esposizione nazionale di Torino con i bozzetto Il Cid Campeador. Nel 1890 fu chiamato a Torino come bozzettista nello Stabilimento Doyen e frequentò l’Accademia Albertina. Nel 1903 venne incaricato per conto di Enrico Passero di elaborare il manifesto dell’Esposizione regionale di Udine ottenendo il diploma di merito. Nel manifesto la suadente presenza di una figura femminile allegorizzante incorniciata da decorazioni fitomorfe si combina con decisi viraggi cromatici a dettagli vedutistici. Nel 1904 ottenne il diploma di merito e la medaglia di bronzo all’Esposizione nazionale di manifesti artistici e di ex libris di Venezia. ... leggi Si qualificò anche a un concorso artistico bandito dalla Società ceramica Richard Ginori. È stato lungamente attivo a Torino, quindi si trasferì a Firenze nel 1909 dove era comproprietario e direttore del giornalino illustrato settimanale «Giotto» stampato dal gennaio 1895 a Torino, e destinato allo studio del disegno. Illustrò varie pubblicazioni disegnando vignette per racconti in particolare destinati all’infanzia: nel 1906 al concorso delle copertine indetto da «Il giornalino della Domenica» pubblicato da Bemporad, col quale S. collaborò frequentemente, i suoi bozzetti furono premiati insieme a quelli di Aleardo Terzi, di Umberto Brunelleschi e Giuseppe Biasi, e quindi esposti alla Società Fotografica Fiorentina. La sua opera venne premiata anche alla Prima Esposizione di caricatura ed umorismo allestita a Torino nel 1914. Incise vedute di città italiane, spagnole, greche, turche. Sue opere si conservano presso le collezioni della Galleria Marangoni nell’ambito dei Civici musei di Udine e i suoi manifesti nella collezione Salce di Treviso e nel Fondo Passero-Chiesa della Fondazione Carigo di Gorizia. S. morì a Firenze il 1° marzo 1912.

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Bibliografia

P. PALLOTTINO, Storia dell'illustrazione italiana: cinque secoli di immagini riprodotte, s.l., 2010, 285, 295; I. REALE, Oltre un secolo di intrecci tra arte e impresa attraverso i protagonisti della litografia Passero Chiesa. Richiami, réclame, pubblicità, in Réclame. manifesti e bozzetti del primo ’900 dal Fondo Passero-Chiesa. Catalogo della mostra a cura di A. DELNERI, Mariano del Friuli, Edizioni della Laguna, 2013, 52-85; I. REALE, In Friuli quando c’era la réclame. Manifesti e bozzetti raccontano l’impresa udinese Passero Chiesa, «Tiere Furlane. Rivista di cultura del territorio», 6/1 (2014), 9-19.

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