ZUCCOLO LEOPOLDO

ZUCCOLO LEOPOLDO (1760 - 1833)

pittore, studioso d’arte

Nacque a Udine nel 1760-61 e fu allievo dapprima dell’incisore Variente Percoto e poi del pittore Giovanni Battista de Rubeis. All’età di vent’anni si trasferì a Venezia, dove frequentò l’Accademia, le raccolte di palazzo Farsetti e la scuola del bresciano Ludovico Gallina. Rientrato in patria, si dedicò senza troppa fortuna alla pittura e all’incisione, all’insegnamento del disegno presso i collegi dei barnabiti e delle dimesse, all’attività di restauratore (suoi interventi nel salone del castello, in S. Pietro Martire e in palazzo Caiselli a Udine, inoltre a S. Tommaso di Moruzzo), allo studio della storia artistica locale e all’antiquaria, in modo particolare per la glittica, propensione quest’ultima che gli valse il conferimento nel 1807, da parte del governo francese, della carica di «soprintendente» agli scavi di Aquileia. Si spense a Udine nel 1833. Del suo catalogo pittorico sono noti pochi esempi, che evidenziano una precisa dipendenza dai modi del de Rubeis, tra cui: la pala di Santa Lucia nella parrocchiale di Dolegnano (1788), la Madonna con Bambino, san Leonardo e un angelo nella chiesa di S. Leonardo a Sella di Rivignano (1788), una Madonna con Bambino, san Pellegrino e san Giacomo per S. Giacomo di Noax, ora nella parrocchiale di Corno di Rosazzo, i tondi con i Misteri del Rosario nell’altare di Adeodato Pariotti nella parrocchiale di Tarcento (1796-99), una Madonna con Bambino nella parrocchiale di Orzano di Remanzacco, il Ritratto del cardinale Gerolamo Gradenigo nel duomo di Udine, i ritratti di Nicolò Gabrielli (1785), di Daniele Gabrielli (1789), Francesco Mangilli (1808), del Cardinale Pietro Antonio Zorzi e di Padre Angelo Riu, conservati nei Civici musei di Udine. ... leggi A queste tele si aggiungono numerosi disegni, molti dei quali ritratti, che in alcuni casi sono stati tradotti e incisi da Rosaspina e da Percoto (la serie degli Otia ruris, datata 1805, che riproduce particolari di opere di maestri friulani). Come studioso d’arte lo Z. si applicò in diverse imprese: progettò con il Percoto e con Girolamo Asquini un volume sul quale raccogliere le riproduzioni degli affreschi presenti sulle facciate dei palazzi udinesi, purtroppo mai realizzato; nel 1793 diede alle stampe un modesto trattatello compilatorio a scopo didattico, dal titolo Riflessioni pittoresche; fu informatore di Girolamo de Renaldis con le Memorie e giudizi de’ pittori friulani e autore di un’autobiografia, intitolata Conforti e confessioni consolatorie per me stesso – il titolo è eloquente sul tono generale –, nella quale sono riportate preziose notizie sull’ambiente culturale udinese che egli certamente ben conosceva. Gli interessi nei confronti dell’antico valsero al Z. nel 1807, su proposta del commissario francese Étienne Marie Siauve, la nomina a conservatore e direttore degli scavi di Aquileia, carica che mantenne fino al 1813. Durante tale periodo procedette all’apertura del primo museo pubblico di Aquileia, il cosiddetto “Museo Eugeniano”, nei locali dell’ex battistero, e all’effettuazione di alcuni scavi.

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Bibliografia

L. ZUCCOLO, Riflessioni pittoresche di L. Z. pittore udinese maestro di pittura nel insigne collegio de’ r.r. p.p. Barnabiti, Udine, Gallici, 1793.
G. - A. BERGAMINI, Leopoldo Zuccolo e il suo manoscritto sui pittori friulani, in Studi Forogiuliesi in onore di Carlo Guido Mor, Udine, Deputazione di storia patria per il Friuli, 1983, 259-280; L. BERLASSO - M. VILLOTTA, Un dipinto inedito di Leopoldo Zoccolo a Sella, in Rivignano, «Quaderni del Centro regionale di catalogazione dei beni culturali di Villa Manin di Passariano», 18 (1986), 75-83; M. BUORA, Leopoldo Zuccolo, in Gli scavi di Aquileia: uomini e opere, «Antichità Altoadriatiche», 40 (1993), 137-151; I. REALE, scheda, in Dopo Campo Formio 1797-1813 L’età napoleonica in Friuli. Catalogo della mostra (Udine, 1997-1998), a cura di T. RIBEZZI, Pordenone, Edizioni Biblioteca dell’Immagine, 1997, 124; M. BONI, Pittori del secolo nostro, in G. ASQUINI, Notizie dei pittori del Friuli, a cura di P. PASTRES, Udine, Forum/Deputazione di storia patria per il Friuli, 2002, 118; G. BERGAMINI, Leopoldo Zuccolo, in Galleria arte antica II, 240, 285, 288; F. VENUTO, I giardini di Aquileia, «Atti dell’Accademia San Marco di Pordenone», 2/3 (2000-2001), 220-224; E. BENEDETTI, Leopoldo Zuccolo, pittore udinese, maestro di disegno, critico d’arte e studioso d’antichità, «Arte in Friuli. Arte a Trieste», 25 (2006), 39-54; L. REBAUDO, L’epigrafia aquileiese nella prima metà dell’Ottocento, in La ricerca epigrafica e antiquaria nelle Venezie dall’età napoleonica all’Unità, a cura di A. BUONOPANE - M. BUORA - A. MARCONE, Firenze, Le Monnier, 2007, 118-160: 133-143.

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