(? - 1617)

Menini

Ottavio

giurista, poeta

Nacque a San Vito al Tagliamento intorno alla metà del secolo XVI da Bianchino. Compì gli studi universitari a Padova dove conseguì la laurea “in utroque iure”. Cominciò la carriera professionale con la pratica forense nella Patria del Friuli e in particolare fu frequentemente consultato dai notai di San Vito per risolvere questioni particolarmente complesse. Qui sposò Cinzia Altan di Salvarolo, da cui ebbe un figlio e due figlie. Presto si pose al servizio della Repubblica Veneta e fu nominato più volte assessore dei rettori di Terraferma. All’epoca dell’Interdetto sostenne le ragioni della Serenissima con alcuni scritti pubblicati anonimi per i quali la Repubblica lo ricompensò con uno stipendio di 150 ducati annui e in seguito ricorse a lui per un parere circa il feudo di Faedis. Il M. tuttavia fu soprattutto uomo di lettere e condivise la sua passione con gli intellettuali della sua epoca intrattenendo rapporti epistolari e scambiando versi. Concorse anche per una cattedra di umanità a Venezia e fu accolto nelle più importanti accademie letterarie. Morì il 13 marzo 1617. La produzione letteraria del M. è costituita da orazioni e composizioni poetiche, per lo più in lingua latina, scritte in onore di dogi veneziani, rettori, papi, sovrani francesi e amici; essa è in parte pubblicata nei suoi Carmina ad res potissimum Gallicas, Venetas, et Romanas pertinentia, variis temporibus scripta, eiusdem panegyricus serenissimo principi Donato […] e all’interno di diverse raccolte poetiche.

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Bibliografia

ASV, Consultore in jure, 62, f. 141;
ms BCU, Joppi, 164.

O. Menini, Aquileiae in concilio provinciali quod Utini celebratum est loquentis prosopopeia, Udine, Natolini, 1597;
O. Menini, Mars vel de serenissimae Galliarum reginae felicissimo partu, Udine, Natolini, 1602;
O. Menini, Panegyricus Octavii Menini serenissimo principi Leonardo Donato et excelso senatui Veneto dictus, Venezia, Deuchino, 1607;
O. Menini, Ad Paulum V pont. max. pro Republica Veneta. Oratio, s.n.t., 1607;
O. Menini, Carmina ad res potissimum Gallicas, Venetas, et Romanas pertinentia, variis temporibus scripta, eiusdem panegyricus serenissimo principi Donato, Venezia, Deuchino, 1613.

G. G. Liruti, Notizie delle vite, II, 392; IV, 189-198;
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G. Ciconi, Udine e sua provincia, Udine, Trombetti-Murero, 18622, 349;
G. Valentinelli, Bibliografia
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E. A. Cicogna, Delle inscrizioni veneziane, Venezia, Orlandelli, II, 1827, 22, 36, 331; III, 1830, 479; IV, 1834, 427, 428, 434-435, 477, 481, 501-502, 662, 668; V, 1842, 30, 36, 49, 245, 246, 251, 254, 548-549;
G. Melzi, Dizionario di opere anonime e pseudonime di scrittori italiani o come che sia aventi relazione all’Italia, Milano, Schiepatti, 1863, I, 8; II, 25, 323;
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F. Scaduto, Stato e Chiesa secondo fra Paolo Sarpi e la coscienza pubblica durante l’Interdetto del 1606-1607, Firenze, Ademollo, 1885, 108, 195-196, 200;
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Voci correlate
Risorse esterne
Per citare
Stefania Villani, Menini Ottavio, in Dizionario Biografico dei Friulani, https://www.dizionariobiograficodeifriulani.it/menini-ottavio-ottaviano
Data compilazione
01/11/2016
Ultimo aggiornamento
01/11/2016