SCARPAT GIUSEPPE

SCARPAT GIUSEPPE

latinista, biblista, editore, organista

Nato a Polcenigo il 6 giugno 1920, fin dall’adolescenza dimostrò particolari attitudini per la musica e gli studi classici: frequentò il liceo musicale ‘Benedetto Marcello’ a Venezia e, nel 1944, si laureò in Lettere all’Università Cattolica di Milano, con una tesi in glottologia, sotto la guida di Vittore Pisani, col quale, nel 1946, fondò «Paideia», rivista di filologia, ermeneutica e critica letteraria (dal 1961 anche casa editrice), la prima di molte che contribuì a far nascere (fra tutte «Lettere Italiane» nel 1949 e «L’organo» rivista di cultura organaria e organistica nel 1960). Docente all’Università di Genova (1951-1966) di grammatica greca e latina (disciplina che insegnò anche alla Cattolica tra 1952 e 1955), dal 1956 si trasferì a Brescia dove collaborò con la casa editrice Morcelliana e successivamente potenziò le edizioni di Paideia, dotandola dal 1968 di una tipografia propria (per la quale S. delineò un particolare ‘Garamond’ di proprio gusto). Nel 1966 vinse la cattedra di lingua e letteratura latina a Parma, ateneo dove fu tra i fondatori della Facoltà di magistero e dell’Istituto di lingua e letteratura latina (che avrebbe diretto sino al 1989), nonché del corso di perfezionamento in lingua e letteratura latina, inaugurato nel 1970. Nel 1977 fondò a Sacile, con mons. Pietro Mazzarotto, il Centro studi biblici, di cui per 25 anni fu direttore scientifico, dotandolo di una biblioteca specializzata tuttora aperta al pubblico. Parallelamente alimentò la propria passione per la musica, tenendo concerti d’organo (strumento che conosceva al tal punto da progettarne alcuni esemplari: il proprio venne lasciato in testamento alla parrocchia di Castions di Zoppola, per ricordare l’amico biblista don Antonio Ornella), presiedendo il Conservatorio musicale ‘Luca Marenzio’ a Brescia, scrivendo e inaugurando per Paideia alcune collane specializzate (Momenti di Musica Italiana e Biblioteca Classica dell’Organista). Fuori ruolo dal 1991, continuò a collaborare coll’Università di Parma fino al 1997, quando venne insignito del titolo di professore emerito e del diploma di Medaglia d’oro della Presidenza della Repubblica per i benemeriti della scuola, della cultura e dell’arte. ... leggi Autore di oltre 200 titoli, tra articoli e monografie, che spaziano dalla filosofia alla linguistica, dall’esegesi biblica alla musica, con Paidea ebbe il grande merito di portare in Italia la grande filologia tedesca e l’esegesi storico-critica (ricordiamo, tra le numerosissime curatele testimoni della sua prolificità, almeno quella monumentale del Grande lessico del Nuovo Testamento, che tradusse personalmente dal tedesco). Membro dell’Ateneo di Brescia, dell’Accademia Ligure di Scienze e Lettere e dell’Accademia ‘San Marco’ di Pordenone, si spense a Brescia il 26 agosto 2008.

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Bibliografia

Opere di Giuseppe Scarpat [esclusi i contributi in ambito musicologico]: L’opera di Giuseppe Scarpat, 47-91. DBF, 582; R. BALDO, Musica e musicisti a Brescia: incontri e interviste (anni 1980-90), Brescia, s.t., 2003, 55-60; E. BONOMI, Il prof. Giuseppe Scarpat, biblista, editore, organista di rilievo internazionale, «Brescia & futuro», XVIII/2 (2007), 21-23; P.P. DONATI, G. SPATARO, Ricordo di Giuseppe Scarpat, «Informazione organistica», n.s., 21, XX/3 (2008); G. ALLEGRI, Giuseppe Scarpat, «Atti dell’Accademia ‘San Marco’ di Pordenone», 11 (2009), 669-674; [G.G. BIONDI, T. STEFANI, G. ALLEGRI], L’opera di Giuseppe Scarpat, 1920-2008, Brescia, Paideia, 2010.

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