ALBO PIETRO

ALBO PIETRO

ecclesiastico, organaro

Sacerdote di origine tedesca («theutonico») che nella seconda metà del secolo XV risultava «habitante Venetiis in contrata S. Sophie de duobus pugiis». Nel 1464 era impegnato nella costruzione di un organo per la parrocchiale di San Daniele del Friuli; il 5 novembre dello stesso anno stringeva contratto per la costruzione di uno strumento destinato alla pieve di Gemona del Friuli. Per il prezzo di 80 ducati, da corrispondere in rate, si impegnava a sistemare un organo «solemne et in tota perfectione optimum» dotato di quattro registri «cuius prima cana sequendo ordinem usque ad vocem ‘cefaut’ ut extra manum». La macchina organaria veniva realizzata e collaudata nel 1465, cinque anni dopo era revisionata dallo stesso organaro. Tra il 1468 e il 1470, dietro un compenso di 130 ducati, sistemava a quanto pare a ridosso della parete settentrionale della collegiata di Udine, un suo organo «solennissimo» che nel 1475 traslocava lungo la parete meridionale della chiesa. È probabilmente lo stesso organaro che nel 1470 racconciava l’organo della chiesa grande di Tolmezzo e che nel 1475 ne costruiva uno nuovo per la chiesa agostiniana di S. Lucia in Udine.

Bibliografia

VALE, Organo, 11-16, 71-76; LUNELLI, Studi, 147; PARONI - BARBINA, Arte organaria, 23, 66, 92, 209; METZ, Aldegatti, 63-82: 70-72; METZ - NASSIMBENI, Documenti musicali, 513-553: 516; PRESSACCO, Musica, 1947-2042: 2004; METZ - NASSIMBENI, Tolmezzo, 681-704: 682.

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