ALOISI GIOVANNI BATTISTA

ALOISI GIOVANNI BATTISTA (? - 1655)

maestro di cappella, compositore

Minore conventuale, nacque in Bologna in data non ancora rintracciata. Nel 1624 risultava essere titolare dell’organo di S. Felice nella basilica del Santo in Padova. Nel 1627 era dichiarato «figlio» del convento sacilese di S. Francesco (?) e veniva incaricato dal consiglio giuspatrono di predicare la quaresima nella parrocchiale di Sacile. Il 2 maggio successivo era investito, per un triennio, del ruolo di maestro di cappella e l’11 giugno seguente prendeva a tutti gli effetti servizio. Contemporaneamente dava inizio, proprio durante la sosta sacilese, alla pubblicazione delle proprie composizioni editando, tutte nel corso del 1628, le Opere Prima, Seconda, e Terza, arricchita quest’ultima di sei distici del sacilese Giovanna Battista Piovesana in lode dell’autore. Alla fine dell’estate del 1628, dichiarando di voler raggiungere Praga, chiedeva al consiglio l’autorizzazione di lasciare ante tempus la carica. Ottenuto il consenso, se ne partiva verso i paesi transalpini nei quali lo si sarebbe ritrovato dal 1637 al 1640 nelle vesti di segretario e maestro di cappella del principecardinale di Dietrichstein in Vienna. Morì post 1654.

Bibliografia

Durante la tappa sacilese, l’A. dava in luce le prime sue tre opere musicali: Coelestis Parnasus in quo novem Musae tum duae, tum tres, tum quatuor simul concertantes concinunt Deo laudes, Virgini encomia sanctisque preces.Opus primum. Secundo impressum, Venezia, Magni, 1628; Celeste palco […] solo […]. Opera seconda, Venezia, Magni, 1628 (tra i mottetti dell’edizione figura un Peccavi Domine che l’autore dedicava al pubblico medico della città Rizzardo Lupini ed assicurava di aver cantato di persona nella parrocchiale sacilese); Harmonicum coelum sub quo missae harmonicis arte haud simili compactae numeris quatuor vocibus musicis exprimuntur notis. Auctore Ioanne Baptista Aloysio de Bononia, minorita conventuali sacrae theologiae baccalaureo ac magnificae Communitatis Sacelli musices praefecto. Ill.mo et rever.mo domino d. Ernesto Adelberto S. R. E. Cardinali amplissimo in perpetuum observantiae et devotionis pignus humiliter consecratae. Opus tertium, Venezia, Magni, 1628 (oltre alla stampa originale, delle messe esiste una partitura di mano del maestro G. Busi). Seguivano: Contextus musicarum proportionum, quo concertuum varietate binis, ternis, quaternis, quinis, & senis vocibus […], opus quartum, Venezia, Magni, 1637 (in partitura firmata dal maestro G. Busi); Corona stellarum duodecim antiphonis Beatae Virginis ter ductis binis, ternis, & quaternis vocibus […], opus quintum, Venezia, stampa del Gardano, Magni, 1637; Vellus aureum Sacrae Deiparae Virginis litanijs 4.5.6.7. & 8.vocibus decantandis exornatum insignitum […], Venezia, Magni, 1640. Singole composizioni sono presenti in raccolte antologiche del 1641, 1643, 1646 o in tradizione manoscritta.

F. METZ, Notizie sugli organi delle chiese minori di Sacile, «Livenza», n. ... leggis., II/2 (1975), 18-19; SARTORI, Documenti per la storia della musica, XVI, 3, 49; J. ROCHE, Aloisi Giovanni Battista, in NGii, I, 415; PRESSACCO, Musica, 1947-2042: 2006; Aloisi Giovanni Battista, in DEUMM, I, 73; METZ, Sacile, 195-239: 225-228; COLUSSI, Bibliografia, 169-198: 170-171.

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