ALTAN DI SALVAROLO GIOVANNI BATTISTA

ALTAN DI SALVAROLO GIOVANNI BATTISTA (1547 - 1600)

poeta

Fratello minore del conte Alessandro, G.B. nacque nel 1547. Compì i primi studi in Friuli e in seguito si trasferì a Padova per studiare eloquenza e poesia con Bernardino Tomitano, professore di logica. Gli anni giovanili furono caratterizzati da un’intensa produzione poetica in diverse forme metriche, in latino e in volgare, che però non giunse mai alla pubblicazione. Raggiunta la maggiore età, si dedicò con il fratello Orazio all’amministrazione dei beni di famiglia e si sposò con la nobile Terenzia di Varmo. Negli ultimi anni della sua vita dedicò le proprie energie e le proprie finanze al completamento della chiesa del castello di Salvarolo, presso la quale fece costruire anche il proprio sepolcro. Morì nel 1600. Nel 1685 fu pubblicata da Schiratti a Udine un’edizione delle sue poesie latine, accompagnate da quelle del figlio Lamberto. Le poesie in volgare rimangono, invece, ancora oggi inedite.

Bibliografia

Carminum Io. Baptistae Altani Salvaroli comitis, in Oratio doctissimi viri Nicolai Vicentini edita et recitata in electione illustr. Domini, domini Thani Altani Salvaroli comitis rectoris scholasticorum Patavii anno MCCCCLXXI, Utini, Typis Schiratti, 1685, 25-64.

LIRUTI, Notizie delle vite, II, 319-322.

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