ANDRIAN DI WERBURG CARLO

ANDRIAN DI WERBURG CARLO (1680 - 1745)

gesuita, storico

Figlio di Gian Giuseppe, nacque il 29 novembre 1680. Entrò nell’ordine dei gesuiti a Vienna il 10 ottobre 1695. Frequentò l’Università di Graz retta da quell’ordine. In questa città, compì il corso filosofico e, nel 1699, concluse il noviziato. Fu ordinato a Klagenfurt il 2 febbraio 1716. Tra il 1701 e il 1703 studiò a Vienna storia, filosofia e biblistica. L’anno successivo fu ripetitore di matematica a Graz. Nel 1705 si spostò a Gorizia dove insegnò grammatica. Nel 1706 a Klagenfurt insegnava letteratura. Tra il 1707 e il 1710 studiò teologia a Vienna. Nel 1712 fu a Passau, insegnante di retorica e catechetica. Tra il 1714 e il 1718 insegnò matematica, filosofia a Klagenfurt e fu predicatore. Negli anni seguenti insegnò pure a Türnau, Buda e Linz. Nel 1722 divenne decano della facoltà di filosofia a Graz, dove insegnava anche matematica e ricopriva l’incarico di confessore. Tra il 1723 e il 1726 insegnò a Klagenfurt. L’anno successivo, fu nuovamente a Gorizia, dove aveva l’incarico di prefetto degli studi e insegnante di diritto canonico. Tra il 1728 e il 1745, anno della sua morte, fu nuovamente a Graz come professore di storia e di sacra scrittura nonché decano della facoltà di filosofia. Erudito di prim’ordine, pubblicò opere di carattere filosofico, matematico ed esegetico, ma soprattutto storico. ... leggi Tra queste, si ricordano Corollaria curiosa, ex catoptrico: Dioptricis principiis collecta et pro accademico matematico exercitio publice proposita (Klagenfurt, 1714); Novissima Carinthiae tabula chronographica (Augusta, 1718); Epochae sacro-profanae tabulis historico-chronologicis illustratae, seu methodus facili set expedita universalis historiae notitiam comparandi (Graz, 1729); Epoche Habspurgo-Austriacae ad comparandam historiae Habsopurgo-Austriacae exactam notitiam utilissimae (Graz, 1730; ristampata a Vienna nel 1762); una serie di opere a carattere storico intitolate Subsidium memoriae che trattano della storia antica, della storia dell’impero d’Occidente, dell’impero d’Oriente, della storia ecclesiastica. I quattro opuscoli pubblicati tra il 1733 e il 1736, furono ristampati a Parigi, ottenendo grande successo. Tra il 1728 e il 1729, pubblicò le serie degli imperatori romani e d’oriente; tra il 1730 e il 1734, le serie dei re di Spagna, di Francia, d’Inghilterra, di Boemia, d’Italia, d’Ungheria, di Polonia, di Danimarca e Norvegia, di Svezia, e ancora Dissertationes teologico-historico-criticae de conciliis oecumenicis (1736); Notitia imperii Moscovitici (1737) e infine Dissertatio de veterum profanae historiae scriptorum notitia, delecta, et recto usu in historiophilarum gratiam elaborata (1743).

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Bibliografia

CODELLI, Scrittori friulano-austriaci, 16-23; DI MANZANO, Cenni, 21-22; MARCHETTI, Friuli, 940; L. LUKACS S. J., Catalogus generalis seu Nomenclator biographicus personarum Provinciae Austriae Societatis Iesu, 1551-1773, I, Roma, Institutum historicum S. I., 1978, 184; S. SARTI - V. LICCARO, La filosofia e la pedagogia. Il Friuli. Il Seicento e il Settecento, in EMFV, 3/IV, La storia e la cultura, 2265; FORMENTINI, Contea di Gorizia, 60-61.

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