CODECASA OTTAVIO

CODECASA OTTAVIO

disegnatore, litografo

Immagine del soggetto

Paularo in Carnia, disegno di Ottavio Codecasa, in Album pittorico del Friuli, Trieste 1841-1842.

Di origine veneta, attivo a metà del secolo XIX, disegnatore e litografo. Fu chiamato a Udine dal libraio Luigi Berletti, che nel 1840 aprì in via Cavour la prima litografia (unica allora in Friuli). Berletti fece venire i disegnatori da Venezia (tra essi Filippi, Moro, Garlato e, per l’ornato, Capuzzo). Purtroppo, i lavori costosi e gli affari limitati avrebbero portato dopo pochi anni alla chiusura dello stabilimento. C. collaborò ai Primi esperimenti della litografia di Luigi Berletti e Comp. Udine 1 Marzo 1841. M. Moro e O. Codecasa dis., un foglio con quattro vignette che fu inserito nell’album campionario della Litografia Berletti. Quest’ultima esordì con opere di vedutistica, e sono appunto di C. i disegni e l’incisione litografica di vedute delle piazze e vie principali di Udine e dei siti più noti del Friuli, fondamentali per l’iconografia locale, contenuti nell’Album pittorico del Friuli eseguito da Ottavio Codecasa e Marco Moro (Udine, 1841). Dell’Album pittorico del Friuli sono noti tre stati di frontespizio: uno con l’arma della città e due tondi, recanti rispettivamente piazza Contarena con il palazzo pubblico e la salita al castello con i portici di S. Giovanni; uno con la variante del sottotitolo «…disegnato dal vero da Ottavio Codecasa e litografato da valenti artisti», in ovale con la vedutina di Udine dall’esterno delle mura («Venezia Prem. Lit. Veneta») (un esemplare alla Österreichische Nationalbibliothek di Vienna); e uno come il precedente, con l’aggiunta «Fascicolo 1» e cinque vedutine del Friuli (tra cui Udine con salita al castello vista dall’angolo nord della loggia del Lionello). Materiale documentario sull’opera, conservato presso la Biblioteca civica V. Joppi di Udine, comprende un volantino promozionale che riporta l’«Elenco delle vedute contenute nell’Album pittorico del Friuli disegnato dal vero ed in pietra da Ottavio Codecasa e Marco Moro […] Col dono dell’incisione litografica della Statua della Pace e della Pianta della R. Città d’Udine». Sono state eseguite su disegno del solo C. (le altre sono in collaborazione con Moro): Piazza del Vescovato, Piazza Contarena, Piazza S. Giacomo, Tempio della B. V. delle Grazie in Udine, Il Ponte di Cividale sopra corrente, Lago di Cavazzo, Veduta di Paluzza in Carnia, Caduta d’acqua di Chiaulis in Carnia, Caduta d’acqua di Salino in Carnia, Veduta di Valdajer, Pontebba Veneta ed Illirica, Paularo in Carnia. ... leggi Alcune stampe sono state stampate dalla Lit. Linassi di Trieste; per alcune la data è 1841, per altre 1842. Il successo della pubblicazione fece seguire le riedizioni del 1847 e del 1852, anche con un numero maggiore di litografie. Tre di queste vedute, Il Ponte di Cividale sopra corrente, Caduta d’acqua di Salino in Carnia e Caduta d’acqua di Chiaulis in Carnia, sono state riprodotte da un anonimo artista in affreschi parietali nel palazzo de’ Paciani a Cividale senza sostanziali varianti. Segnalato per la «riproduzione quasi maniacale nel suo verismo del paesaggio rurale o urbano che fosse», C. riprese in quadri a tempera su cartoncino i vari soggetti da “tradurre” a stampa (anche a cura del litografo Marco Moro). Le sue stampe, «di naturale bellezza formale e di grande suggestione», ornarono soprattutto le case nobiliari e borghesi, e divennero «mitici punti di riferimento per committenti e artisti» (Bergamini). Durante il soggiorno udinese fu anche scenografo, per una tragedia lirica rappresentata a Udine nel 1842, La Marescialla d’Ancre, di A. Nini su libretto di G. Prati. Dopo il periodo udinese, C. lavorò soprattutto a Padova. In alcune tavole di una raccolta di Vedute di Padova, edita nel 1842 in occasione di un «Congresso degli scienziati» per omaggio agli stessi, è citato: «Prem. Lit. Veneta. Padova presso gli Editori D. Battarin O. Codecasa 1842». Collaborò con la tipografia Prosperini, che stampava manifesti e a cui si deve la pubblicazione L’Esposizione Agricola Industriale e di Belle Arti della Provincia di Padova (1869). Sono ricordati a sua firma due ritratti, Ritratto di Fortunato Gorin (1843) e Francesco Berlaffa (direttore di compagnia drammatica): «Ottavio Codecasa dis.» (Udine, [1843]).

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Bibliografia

BCU, Elenco delle vedute contenute nell’album pittorico del Friuli disegnate dal vero e in pietra da Ottavio Codecasa e Marco Moro, Udine, Lit. di L. Berletti, [184?].
DBF, 205-206; A. PICCO, Arte e industria, «La Patria del Friuli», 28 giugno 1894; Codecasa Ottavio disegnatore, ibid., 5 marzo 1910; SERVOLINI, 210; Il Veneto nelle litografie dell’Ottocento. Catalogo della mostra, a cura di C. ALBERICI, Vicenza, Comune di Vicenza, 1966; VALENTINELLI, Bibliografia, 8 ni 53-54; C. ALBERICI, Marco Moro litografo vedutista, «Rassegna di studi e notizie», 5 (1977), 11, 14, 23, 65; COMELLI, Arte della stampa, 245; ROSSITTI, Dizionario, 96; RIZZI, Udine, piante, 136-38, n. 50; G. BERGAMINI - C. DONAZZOLO CRISTANTE, Udine illustrata. La città e il territorio in piante e vedute dal XV al XX secolo, Padova/Udine, Editoriale Programma/Istituto per l’Enciclopedia del Friuli Venezia Giulia, 1992, passim; A. GUSMANO, Due secoli di litografia, Milano, Arti poligrafiche europee, 1994, 306; L. VISINTIN, La decorazione pittorica tardo settecentesca e ottocentesca nei palazzi e nelle ville di Cividale, «AFT», 15 (1995), 302, 303, 306; Z. DAVOLI, La raccolta di stampe «Angelo Davoli», Catalogo generale, III, Reggio Emilia, Biblioteca Panizzi/Edizioni Diabasis, 1999, 127; G. BERGAMINI, Pittura di paesaggio in Friuli nell’Ottocento, in Paesaggio friulano. Fotografie 1850-2000. Catalogo della mostra (Udine), a cura di I. ZANNIER, Ginevra/Milano, Skira, 2000, 27; B. ROSSI, Luigi Berletti librajo, litografo, editore musicale (1803-1882), [Padova], Pizzicato edizioni musicali, 2008, 16, 17, 22, 35, 45, 46.

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