COMINI ANGELO

COMINI ANGELO (1839 - 1916)

impresario edile

Immagine del soggetto

Angelo Comini ritratto da Max Balde, 1897 (collezione privata).

Nato ad Artegna (Udine) il 13 settembre 1839, C. fece parte di quella folta schiera di costruttori e di impresari edili che operarono nell’Impero asburgico tra la fine dell’Ottocento e il primo conflitto mondiale. C. iniziò la sua attività come manovale alle dipendenze dell’impresario Valentino Ceconi a Salisburgo, diventando mastro muratore e assistente di cantiere; in seguito frequentò la scuola dell’architetto salisburghese Joseph Wessicken (1837-1918), con il quale collaborò a partire dal 1876 per i lavori di ristrutturazione del castello di Fischhorn. L’attività edile di C. si legò indissolubilmente alla città termale di Bad Gastein, sede di incontri internazionali e meta turistica d’élite: per oltre quarant’anni il duo Comini-Wessicken dominò la scena edilizia locale, rimodellando l’aspetto della cittadina con numerose opere all’insegna dell’“architettura decorativa” della Gründerzeit (periodo della fondazione). Reclutando le sue maestranze ad Artegna e in Friuli, C. in breve tempo divenne un importante costruttore: nel corso della sua fiorente attività, tra il 1891 e il 1912 realizzò a Bad Gastein oltre un centinaio di costruzioni tra abitazioni, chiese, ville, tronchi stradali, alberghi (tra i quali Hotel Austria, Straubinger, Elisabethhof, Imperial, Savoy, Regina, Astoria). Tra le sue opere più importanti sono da citare anche il Casinò del comune (1888-1889) e la ristrutturazione dell’annessa Wandelbahn (passeggiata curativa) sul lago (1899-1901). Lo scoppio della grande guerra costrinse C. a rientrare ad Artegna, dove morì il 16 maggio 1916.

Bibliografia

L. ZANINI, Friuli Migrante, Udine, Doretti, 1964 (ed. originale 1937); G. COSATTINI, L’emigrazione temporanea del Friuli, Trieste-Udine, Direzione regionale del lavoro, assistenza sociale ed emigrazione della regione autonoma Friuli-Venezia Giulia, 1983 (ed. originale 1903); L. KIRSCH, Angelo Comini il più importante costruttore e impresario nella storia di Bad Gastein, in Baumeister dal Friuli. Costruttori e impresari edili migranti nell’Ottocento primo Novecento, a cura di F. MERLUZZI, Artegna, Grop Pignot, 2005, 65-83; M. ERMACORA, Partire e ritornare. Il Movimento migratorio ad Artegna tra Otto e Novecento, ibid., 21-40; ID., Imprenditoria migrante. Costruttori e imprese edili friulane all’estero (1860-1915), ibid., 115-131.

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