DE GRASSI LUIGI FRANCESCO

DE GRASSI LUIGI FRANCESCO (1766 - 1831)

ecclesiastico, musicista

Nacque a Grado il 28 giugno 1766. Nel 1772 certo Francesco Grassi di Grado, forse suo parente e «in pulsandis musicis organis munus laudabiliter sustinentem a triennio» in Cividale del Friuli, ottenne insieme con il maestro di cappella, Pietro Alessandro Pavona, il permesso del Capitolo di Cividale del Friuli di recarsi nella sua città natale per far musica. Di lì a poco rinunciò all’incarico poiché assunto a Trieste. Forse in virtù di questo precedente contatto gradese, il 18 dicembre 1785 D. G. si trasferì da Cittanova a Cividale del Friuli, dove ottenne la collazione di una mansioneria per le buone referenze rilasciategli dal patriarca di Venezia. Questa rendita costituì il suo patrimonio per l’ordinazione sacerdotale, che dovrebbe essere avvenuta nel 1791. D. G. affiancò il maestro di cappella Pietro Alessandro Pavona fino al 1786, e poi il suo successore, il veronese Luigi Rizzotti, dal 1788. La sua carriera si svolse tutta entro l’ambito cividalese; nel 1825 risultava convalescente da una malattia e morì sessantacinquenne il 2 novembre 1831 in parrocchia di S. Maria di Corte a Cividale. Un piccolo elenco da lui vergato è testimone della preziosità della Biblioteca capitolare nel 1788: vi si trovavano opere di Zarlino, Vicentino, Tartini, Vallotti, Martini, Fux. I manoscritti autografi e in copia della sua musica sacra, pur numerosi e diffusi nelle cantorie friulane, da Cividale del Friuli (un’ottantina) a Udine (una trentina), hanno trovato soltanto negli ultimi anni adeguata valorizzazione. Si tratta di lavori per organici ridotti, da una a quattro voci e organo obbligato o per organo solo, composti anche a fini didattici per allieve di canto. Sono molto rari gli esempi concertati; infatti D. G. riporta sul frontespizio di alcuni suoi lavori estratti dall’enciclica di Benedetto XIV, tappa importante in direzione della riforma ceciliana.

Bibliografia

Edizioni: Miserere a voci femminili e organo, rev. di A. Romanello, Udine, Pizzicato, 1998; Composizioni vocali sacre a voci maschili, rev. di A. Romanello, Udine, Pizzicato, 2001; Si quaeris beneficia. Salvete quae sculpta, Laudate Dominum a voci femminili ed organo, rev. di A. Romanello, Udine, Pizzicato, 2003; Sei sonate per organo, rev. di A. Romanello, Udine, Pizzicato, 2005; Fuga a 4 per organo, Bergamo, Carrara, 2005; Lectio secunda per basso e cembalo, rev. e realizzazione del b.c. di A. Romanello, Adliswil, Pizzicato Helvetia, 2006; Due sinfonie per organo, rev. di A. Romanello, Udine, Pizzicato, 2006.

G. MARIONI, La cappella musicale del duomo di Cividale (Cenni storici dalle origini al secolo XIX). Continuazione, «MSF», 42 (1957), 171; A. ZANINI - L. NASSIMBENI, Il musicista Pietro Alessandro Pavona “nativo di Palmanova e figlio d’uno di que’ benemeriti soldati della Repubblica”, in Pietro Alessandro Pavona e la musica sacra a Palma, Palmanova, Circolo di cultura Nicolò Trevisan, 1996, 17; R. DELLA TORRE, Cividale e la musica. La vita musicale a Cividale dal Medioevo ad oggi, in Cividât, 474; ZANINI, Cividale; ZANINI, Udine.

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