MANTICA SEBASTIANO

MANTICA SEBASTIANO (1477 - 1553)

cronista

Nacque a Pordenone il 23 settembre 1477 dal nobile Giovanni Daniele e dalla nobildonna Caterina Ragogna di Torre. Nel corso del secolo XV i Mantica, originari di Como, si trasferirono nella città della destra Tagliamento dove, nel 1447, il duca Alberto d’Austria concesse loro il titolo nobiliare. Esercitarono con successo l’arte del commercio alla quale S. non si sottrasse, diventando uno dei maggiorenti della comunità locale. Nel corso della propria vita il M. si occupò dell’amministrazione cittadina e, soprattutto, di quella del patrimonio di famiglia: in particolare, diversi sono i suoi acquisti di beni immobiliari che si inquadrano, peraltro, in una pratica già propria della sua famiglia fin dall’insediamento a Pordenone. Probabilmente era anche uomo attento alla cultura: il 4 aprile 1526, ad esempio, lo si trova impegnato a garantire una fideiussione a favore dell’artista Giovanni Antonio Sacchis, detto il Pordenone, per la realizzazione della pala per la chiesa di S. Lorenzo di Varmo, commissionatagli dagli omonimi conti del piccolo paese friulano. Gli ottimi rapporti con la casa d’Austria spinsero i Mantica a schierarsi, agli inizi del Cinquecento, dalla parte dell’impero nella guerra tra Massimiliano I e la Repubblica di Venezia; in particolare S. si impegnò in prima persona a favore degli Austriaci in qualità di commissario imperiale a San Vito al Tagliamento tra il 1508 e il 1512. Questa adesione alla causa asburgica fu indubbiamente uno dei motivi principali del saccheggio delle case di famiglia avvenuto all’indomani della vittoria dell’esercito veneziano guidato da Bartolomeo d’Alviano. Le alterne vicende di questa guerra, come anche le incursioni dei Turchi in Friuli – di quella del 1499 il M. fu testimone oculare – e altri fatti storici riguardanti il Friuli occidentale, in particolare il suo capoluogo, sono state oggetto della sua attività di storico che prese corpo nella Cronaca di Pordenone dal 1432 al 1544 con aggiunte posteriori, pubblicato postumo a cura di Vincenzo Joppi nel 1881. Di un certo interesse storiografico è anche un altro scritto del M. intitolato: Diario di Pordenone pel mese di febbraio 1514, pubblicato a Venezia a cura del Valentinelli nel 1862. Morì a Pordenone nel 1553.

Bibliografia

S. MANTICA, Cronaca di Pordenone dal 1432 al 1544, con aggiunte posteriori, a cura di V. JOPPI, Pordenone, Gatti, 1881; ID., Diario di Pordenone pel mese di febbraio 1514, a cura di G. VALENTINELLI, Venezia, Tip. Del Commercio, 1862.

DBF, 479; MARCHETTI, Friuli, 383; Mille protagonisti, 275-276; P.G. VOGRIG, Villa di Varmo, Udine, Bardusco, 1884, 12; A. BENEDETTI, Brevi notizie sui Pordenonesi illustri, «Il Noncello», 2 (1953), 35; G. BELLAVITIS, Palazzo Montereale-Mantica, Pordenone, CCIAA, 1987, 22-23, 36.

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