MEDEOT MARINO

MEDEOT MARINO (1944 - 1989)

insegnante, studioso di tradizioni popolari, amministratore pubblico

Nacque a Gorizia il 29 aprile 1944. Frequentò l’Accademia di belle arti di Venezia, dove si diplomò nel 1968. Una volta completato il percorso di formazione, ebbe la cattedra di disegno e storia dell’arte presso l’Istituto magistrale S. Slataper di Gorizia. Appassionato studioso di storia, arte e tradizioni popolari, si dedicò con regolarità alla promozione, valorizzazione e conservazione del patrimonio artistico, architettonico e culturale del Friuli Orientale, senza trascurare aspetti della produzione contemporanea. Affrontò tutte queste tematiche in diverse pubblicazioni, oltre che nella realizzazione di alcuni percorsi espositivi. Come insegnante, elaborò un significativo progetto didattico volto alla riscoperta dell’ambiente e dell’architettura rurale. M. si impegnò attivamente all’interno della Società filologica friulana, della quale fu per diversi anni consigliere e membro del direttivo; per un triennio fu anche vicepresidente per il Goriziano. Operò nella Pro loco di Gorizia, e collaborò con la Galleria regionale d’arte contemporanea Spazzapan di Gradisca. Membro della Commissione per l’arte sacra dell’arcidiocesi di Gorizia (1988-1989), fu anche collaboratore del settimanale diocesano «Voce isontina». Ricoprì l’incarico di assessore alla cultura nel suo comune di residenza, Farra d’Isonzo, dal 1980 al 1985. Nel quinquennio promosse a Farra il recupero del complesso rurale di borgo Colmello di Grotta, finalizzato alla realizzazione del Museo di documentazione della civiltà contadina del Friuli Orientale che, costituito ufficialmente nel 1981, fu completato solo dopo la sua scomparsa. Di rilievo i convegni che M. organizzò congiuntamente all’istituzione del Museo, i cui atti offrono utili approfondimenti sulle tematiche della riscoperta, conservazione e valorizzazione della cultura rurale. Morì appena quarantacinquenne a Udine l’8 luglio 1989.

Bibliografia

Scritti di M. Medeot: La struttura urbana e morfologica di Gorizia nel medioevo, «Studi Goriziani», 41 (1975), 108-138; I musei provinciali tra istituzione e cultura, Gorizia, Grafica Goriziana, 1976 [= «Alternativa isontina», Quaderno 1]; L’ambiente come immagine. Un’esperienza didattica all’Istituto Magistrale S. Slataper, in Per i 200 anni dell’Istituto magistrale di Gorizia, Gorizia, Tip. Sociale, 1978, 179-206; Il Museo di documentazione della civiltà contadina friulana di Farra d’Isonzo, «Iniziativa isontina», 26/2 (1984), 78-80; Testimonianze della civiltà contadina friulana: il museo di documentazione di Farra d’Isonzo, «La Panarie», 18/67 (1985), 11-15; Religiosità popolare: immagini devozionali nell’Isontino, «Iniziativa isontina», 28/2 (1986), 57-60; Tre artisti del ’700 nella destra Isonzo: Lichtenreiter - Paroli - Novelli, «La Panarie», 19/74 (1987), 103-109; Mauro Mauri: un artista goriziano, ibid., 20/79-80 (1987), 103-107; Conosciamo Gorizia, ibid., 20/78 (1988), 67-71. Volumi curati da M. Medeot (contenenti anche propri interventi): Artisti goriziani d’oggi. AGO, Gorizia, Circolo culturale G. Salvemini, 1974; Atti del convegno di studio sul tema: Per il Museo di documentazione della civiltà contadina friulana di Farra d’Isonzo. Ricerca storica ed esperienze museologiche, Farra d’Isonzo, Comune di Farra d’Isonzo, 1983; Atti del convegno di studio sul tema: La ruralità nella cultura contemporanea, Farra d’Isonzo, Comune di Farra d’Isonzo, 1985; Atti del Convegno di studio sul tema: Il territorio extraurbano per una politica di tutela dell’ente locale, Farra d’Isonzo, Comune di Farra d’Isonzo, 1987.

E. SGUBIN, Ricordo di Marino Medeot, «Sot la nape», 41/2-3 (1989), 151-153; R[ENZO] B[OSCAROL], Una grave perdita per la cultura dell’Isontino. Si è fermato il cuore di Marino Medeot, «Voce isontina», 26/28 (1989), 6.

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