MISANI MASSIMO

MISANI MASSIMO (1844 - 1935)

preside, docente, pubblicista

Immagine del soggetto

Massimo Misani, preside del regio Istituto tecnico di Udine dal 1871 al 1920 (Udine, Civici musei, Fototeca).

Nacque a Cremona il 9 ottobre 1844. Iniziò gli studi universitari a Pavia, allievo del prestigioso collegio Ghislieri. Nel 1866 conseguì la laurea in ingegneria a Milano e divenne per breve tempo assistente del celebre matematico Brioschi. Questi lo propose alla selezione ministeriale destinata a fornire un valido corpo docente al nuovo regio Istituto tecnico completo di Udine: la difficile situazione socio-economica del Friuli, appena passato all’Italia, necessitava di qualificati tecnici e imprenditori (per l’agricoltura, l’amministrazione e il commercio) e quindi di una scuola che li preparasse adeguatamente. Nell’Istituto diretto inizialmente dal chimico Alfonso Cossa, già preside dell’analogo R. Istituto tecnico di Pavia, M. fu nominato nel 1867 docente di matematica e geometria pratica. Divenne preside dell’Istituto nel 1871, mantenendo il proprio insegnamento. Conservò l’incarico per mezzo secolo, fino al 1920. Sotto la sua direzione l’Istituto si sviluppò e si consolidò, meritando gli apprezzamenti del Ministero (e per questo M. ricevette vari encomi ed onorificenze). Molti hanno ricordato come M. abbia dedicato alla vita della scuola grande energia, vivace intelligenza, illuminata capacità di giudizio, vasta cultura e squisita bontà d’animo. Negli «Annali scientifici del R. Istituto tecnico», che raccolgono i lavori prodotti dal valido e attivo gruppo di insegnanti dell’Istituto, fu pubblicato il saggio Sulla Celerimensura (1872) in cui M. presentava la sperimentazione realizzata con gli allievi e dimostrava come la moderna tecnica topografica, semplificatrice del lavoro degli agrimensori, si potesse utilmente insegnare anche nelle scuole. Nel primo volume della nuova serie degli «Annali» del 1883 (anno in cui l’Istituto fu intitolato ad Antonio Zanon) M. presentò la relazione Brevi cenni storici e notizie statistiche sul R. Istituto tecnico di Udine dall’anno 1866-67 di sua fondazione al 1881-82 esprimendo soddisfazione per le cose fatte e propositi di miglioramento. ... leggi Nella relazione Cenno storico sul Regio Istituto tecnico di Udine del 1925, il preside segnalava gli «enormi danni» che l’«invasione nemica» del 1917 aveva recato all’Istituto e come dopo sette anni questo fosse «solo agli inizi della sua restaurazione», necessaria «in omaggio alla serietà degli studi ed a profitto di questa vasta regione friulana in cui l’agricoltura ed il commercio tengono un posto cospicuo». La riforma Gentile (1923) «lo addolorò e non lo persuase» perché con essa vedeva «sfasciarsi» il risultato del suo lungo ed assiduo lavoro, come ebbe a dire il suo successore alla presidenza dello Zanon, Ciro Bortolotti, nella Commemorazione pubblicata sugli «Atti dell’Accademia di Udine». Dell’Accademia M. fu socio dal 1874 ed economo dal 1893 al dicembre 1934, quando diede le dimissioni («anche per la sua grave età») divenendone socio onorario. Morì poco dopo a Udine, il 17 marzo 1935. Fu personaggio importante della vita culturale della città e del Friuli, non solo perché il R. Istituto tecnico fu la scuola di alcune tra le migliori intelligenze della provincia, ma anche per la sua collaborazione alla conduzione dell’Educandato Uccellis, della Scuola arti e mestieri e del collegio di Toppo Wassermann di cui fu il primo direttore. Diede contributi, tra gli altri, a «La Patria del Friuli», al «Bollettino della Università popolare di Udine» e al «Bollettino della Società agraria friulana». Particolarmente degna di nota la sua ricca voce Istituti scolastici, nel primo volume della Guida del Friuli (1886).

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Bibliografia

Scritti di M. Misani: Sulla Celerimensura, «Annali scientifici del R. Istituto tecnico di Udine», 6 (1872), 33-42; Brevi cenni storici e notizie statistiche sul R. Istituto tecnico di Udine dall’anno 1866-67 di sua fondazione al 1881-82, ibid., s. II, 1 (1883); Istituti scolastici, in Illustrazione del comune di Udine, I, Udine, Società alpina friulana, 1886, 251-273; Cenno storico sul Regio Istituto tecnico di Udine, «Annuario del R. Istituto tecnico Antonio Zanon di Udine», s. III, 1 (1923-1924), 9-22.

C. BORTOLOTTI, Commemorazione del socio onorario dott. comm. Massimo Misani, «AAU», s. VI, 1 (1934-1935), 243-249; P. FORTUNA, Scuola Zanon, Udine, Casamassima, [1990]; G. ELLERO - M. BLASONI, Zanon 140 anni tra storia e cronaca, Udine, Forum, 2006.

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