TOFFOLO EUGENIO

TOFFOLO EUGENIO (1880 - 1969)

musicista

Fratello di Giacomo (1876-1950), valido scultore e intagliatore in legno, nacque il 14 aprile 1880 a Polcenigo (Pordenone). Poco si sa per ora della sua formazione musicale; lo troviamo già agli inizi del Novecento come insegnante presso vari istituti salesiani (ad esempio nel 1907 è attestato ad Alessandria). Fu abile clarinettista, organista e pianista, direttore di cori, di orchestre e di bande, impegnato nel paese natale e a Pordenone, ma soprattutto a Trieste e nell’Istria all’epoca italiana, in qualità di apprezzato docente di musica in varie istituzioni e attraverso corsi e ripetizioni private. Nel luglio del 1914 a Trieste ebbe l’onore di dirigere il coro alla presenza dell’imperatrice durante una messa di suffragio per gli arciduchi da poco assassinati a Sarajevo, mentre nel 1923 si esibì a Roma davanti a Mussolini con la banda musicale triestina. Fu ovunque animatore di innumerevoli accademie e manifestazioni musicali, e scrisse varie musiche di diverso genere, sacre e profane, alcune anche per bambini in età prescolare. Nel secondo dopoguerra visse e insegnò a lungo nel Seminario di Pordenone. Tra le moltissime sue composizioni, in parte stampate e in parte rimaste manoscritte, ricordiamo soltanto il bozzetto musicale per bambini per canto e piano Povere bimbe, su libretto di O. Carunchio (Trieste, 1913), Effetto magico: composizione fantastica per canto e piano su testo di Deodato Giacometti (Milano, databile intorno al 1920) e l’operetta in tre atti Corsari in Val di sogno (Pordenone, 1951), su testo di don Silvino Pericolosi. A dimostrazione della sua intensa prolificità, dichiarò alla SIAE una trentina di lavori soltanto nel periodo fra il 1929 e il 1941. Scrisse anche un breve Trattato completo di teoria musicale (Trieste, 1928). Attivo fino in tarda età, morì a Pordenone a ottantanove anni il 19 dicembre 1969. Anche il figlio L u i g i (Trieste, 1909-2004) è stato eccellente musicista, pianista e fecondo insegnante (tra i suoi allievi figura la nota cantante lirica triestina Fedora Barbieri), dal 1958 al 1979, al Conservatorio di Trieste, dove ha anche diretto la cappella civica di S. Giusto; nella città giuliana è stato inoltre dal 1946 al 1956 direttore stabile dell’orchestra filarmonica e dal 1968 al 1972 direttore artistico del teatro Verdi.

Bibliografia

«Il Popolo», 30 settembre 1923; M. CANALE DEGRASSI, Luigi Toffolo: ricordi e divagazioni musicali di un direttore d’orchestra, in Lungo il Novecento. La musica a Trieste e le interconnessioni tra le arti, a cura di M. GIRARDI, Venezia, Marsilio, 2003, 193-196; D. TIZIANEL, Eugenio Toffolo, musicista di Polcenigo, «Incontro. Bollettino delle Comunità di Coltura, Mezzomonte, Polcenigo e S. Giovanni di Polcenigo», 2009, 18.

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