VALVASONE (DI) MASSIMILIANO

VALVASONE (DI) MASSIMILIANO (1827 - 1904)

avvocato, pubblicista

Immagine del soggetto

Massimiliano di Valvasone, ritratto di pittore ignoto (Grandi?), inizi del Novecento (collezione privata).

Nacque a Latisana (Udine) il 25 novembre 1827 dal nobile Ferdinando, ingegnere del genio civile del Lombardo Veneto per quarant’anni, che, per motivi di lavoro, vi aveva trasferito temporaneamente la famiglia. Il fratello Carlo partecipò alla difesa di Udine il 21-22 aprile 1848 a porta Gemona, durante la breve e debole resistenza agli austriaci. Massimiliano era ancora studente all’Università di Padova quando partecipò alla difesa del forte di Marghera nel 1849. Laureato in giurisprudenza, iniziò la carriera professionale come praticante presso l’avvocato Missana di Udine. Di famiglia di antica nobiltà, proprietario terriero di orientamento liberale, sposato con Elisa Urbanis, all’epoca dell’annessione del Friuli al Regno d’Italia fu attivo nel Circolo del popolo, che riuniva i liberali di sinistra di orientamento progressista e si rifaceva al movimento democratico garibaldino, accogliendo anche mazziniani e massoni. Il 28 agosto 1866 il Circolo accolse a Udine Giuseppe Garibaldi che era stato nominato presidente onorario, ricevuto da patrioti friulani come Giovanbattista Cella e Pietro Bearzi. Vice presidente effettivo era l’avvocato Giovanni Marchi. Il d. V. fondò e diresse «La voce del popolo», periodico del circolo popolare dei liberali all’opposizione, il cui primo numero uscì il 30 luglio 1866, quattro giorni dopo l’entrata degli italiani a Udine. Il giornale si stampava tutti i giorni tranne il giovedì e la domenica; era collocato su posizioni alternative rispetto al «Giornale del Friuli» diretto da Pacifico Valussi, poi deputato nelle file della destra storica (1866-1874). La «Voce» ebbe vita breve ma intensa: chiuse la sua attività il 30 marzo 1867. Si caratterizzò per la difesa dei ceti più umili, privilegiando posizioni “garibaldine” condivise dalla piccola e media borghesia urbana, la stessa che aveva alimentato il movimento unitario dopo il 1848. Dopo l’annessione al Regno d’Italia, d. ... leggi V. fece parte del Comitato istituito da Quintino Sella per assistere i prigionieri che rientravano in Italia e coloro che avevano perso i loro beni, rimasti in territorio austriaco. L’avvocato d. V. si presentò alle elezioni politiche per la IX legislatura del Regno, indette per il 25 novembre 1866, le prime in Friuli dopo l’annessione. Candidato di San Vito al Tagliamento in alternativa all’avvocato Giovanni De Nardo, d. V. invitò peraltro gli elettori a votare per il rivale, rinunciando alla propria candidatura. Scrisse alcune opere teatrali: Cuor di giornalista, dramma in tre atti con prologo; Le apparenze ingannano, commedia-proverbio in quattro atti; L’amore d’un operaio, commedia in tre atti; Un dramma in famiglia, dramma in tre atti; e un racconto, La Padoana. Alcuni anni più tardi, nel 1869-1870, si segnalò per la redazione di due progetti: dapprima un piano organico amministrativo e finanziario, in seguito un codice e regolamento agrario. Nel 1878 d. V. vendette al fratello Carlo tutti i beni che possedeva a Valvasone e fu nominato pretore a Sale, allora in provincia di Tortona (oggi di Alessandria). Trasferitosi a Castiglione dei Pepoli (Bologna), vi morì il 17 febbraio 1904.

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Bibliografia

M. DI VALVASONE, Di un nuovo piano organico amministrativo e finanziario, Pordenone, Tip. A. Gatti, 1869; ID., Progetto di un codice e regolamento agrario, Pordenone, Tip. A. Gatti, 1870; ID., La Padoana, Pordenone, Tip. A. Gatti, 1871.

C. GIUSSANI, Ricordi di elezioni politiche in Friuli (IV), «La Patria del Friuli», 27 febbraio 1897; T. TESSITORI, Albori di vita politica in Friuli 1866-67, Udine, Accademia di scienze, lettere e arti/AGF, 1956, 12, 45, 47; G. DI CAPORIACCO, 1866. La liberazione del Friuli, Roma, Mundus, 1966; A. STELLA, Un secolo di storia friulana (1866-1966), Udine, Mundus, 1967, 12; L. MORASSI, Il Friuli, una provincia ai margini 1814-1914, in Friuli-Venezia Giulia, I, 47-48, 96.

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