Raccolta di decorazioni interne, composta da C. Percier e P. L. F. Fontaine ed eseguita sui loro disegni; riveduta la traduzione da F. Lazzari con notevoli giunte di G. Borsato, Venezia, Antonelli, 1843;
N. Ivanoff, Borsato, Giuseppe, in DBI, 17 (1971), 117-118;
G. Pavanello, in Gli affreschi nelle ville venete dal Seicento all’Ottocento, I, Venezia, Alfieri, 1978, 160, 189-248;
F. Magani, Borsato, Giuseppe, in La Pittura in Italia. L’Ottocento/2., Milano, Electa, 1991, 709-710;
I. Reale, Nel secondo centenario della morte, sulle tracce di un mito: le statue di Canova affrescate in palazzo Valvason, «Udine. Bollettino delle civiche istituzioni culturali», 1 (1992), 171-182;
R. De Feo, Gli affreschi di Giuseppe Borsato e Giambattista Canal in Villa Spilimbergo a Domanins, «Neoclassico», 3 (1993), 56-71;
R. De Feo, Per Giambattista Canal e Giuseppe Borsato: il “Casino del Sig. Sabadin” e varie cose in Casa C.ti Caiselli, «Arte|Documento. Rivista di storia e tutela dei beni culturali», 7 (1993), 217-224;
G. Bergamini, Tre secoli d’arte nel cuore della città, in Il palazzo Valvason-Morpurgo, a cura di G. Bergamini - L. Cargnelutti, Udine, Civici musei, 2003, 97-114;
R. De Feo, Borsato Giuseppe, in La pittura nel Veneto. L’Ottocento, I-II, Milano, Electa, 2003, II, 655-656;
G. Pavanello, La decorazione degli interni, ibid., 421-498, passim.