(XVII secolo)

Brunetti

Marcantonio

ecclesiastico, letterato

Sacerdote originario di Pordenone, il B. nel 1650 assunse l’ufficio di definitore, cioè di consigliere, della Scuola della dottrina cristiana, istituzione che si proponeva di favorire la catechesi dei ragazzi e degli adulti e allo stesso tempo di garantire l’alfabetizzazione di chi frequentava i suoi incontri. Due anni più tardi, nella veste di parroco di S. Giorgio, fondò l’Accademia dei Vigilanti. I suoi membri, tra i quali figurava anche il poeta Osvaldo Ravenna, erano soliti ritrovarsi per le loro discussioni letterarie presso la casa del parroco e avevano adottato come stemma «una gru rossa con sasso alzato in fra la zampa e una lucerna nel becco». L’Accademia sarebbe sopravvissuta al suo fondatore, svolgendo un ruolo importante nel panorama culturale pordenonese fino alla metà del secolo successivo. Non rimangono tracce della produzione letteraria del B., che però dovette essere consistente, secondo i canoni dei confronti letterari e delle accademie dell’epoca.

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Bibliografia

A. Benedetti, Storia di Pordenone, a cura di D. Antonini, Pordenone, Edizioni de “Il Noncello”, 1964, 294;
P. C. Begotti - P. Goi, Confraternite religiose dalle origini all’età napoleonica, in San Marco di Pordenone, II, a cura di P. Goi, Pordenone, GEAP, 1993, 649-673: 650.

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Voci correlate
Risorse esterne
Per citare
Luca Gianni, Brunetti Marcantonio, in Dizionario Biografico dei Friulani, https://www.dizionariobiograficodeifriulani.it/brunetti-marcantonio
Ultimo aggiornamento
01/11/2016