Ad attestare le doti di compositore del Comis rimangono, in forma più o meno completa, un mottetto e sette madrigali distribuiti in altrui raccolte: Ave Regina coelorum, mottetto a 5 voci, nel Primo libro de gli eterni mottetti di Orlando di Lasso, Cipriano de Rore et d’altri eccel. musici a cinque et sei voci, di novo posti in luce per Giulio Bonagiunta da San Genesi musico dell’illustriss. Signoria di Venetia in San Marco et con ogni diligentia corretti, Venezia, Scotto, 1567; Oimé ch’in tutt’io son fuor del mio core, madrigale a 5 voci, antologia ristampata, senza variazione dell’indice, nel 1570, nel Secondo libro delle fiamme. Madrigali a cinque et sei voci de diversi eccellentissimi musici di novo posti in luce per Giulio Bonagiunta da San Genesi musico dell’illustriss. Signoria di Venetia in S. Marco et con ogni diligentia corretti, Venezia, Scotto, 1567; Questi ch’inditio fan e Depon orsa crudel, due madrigali a 4 voci, in Gli amorosi concerti. Primo libro delli madrigali de diversi eccellentissimi musici a quattro voci con un dialogo a otto di novo posti in luce per Giulio Bonagiunta da San Ginesi, Musico della Illustriss. Signoria di Venetia in S. Marco et con ogni diligentia corretti, Venezia, Scotto, 1568; Quando fuori del mar, I parte e Si ferma ’l ciel, II parte e Chi nol sa di ch’io vivo, madrigali a 5 voci dedicati al vescovo di Ceneda Michele della Torre, in Il terzo libro delle fiamme. Madrigali a cinque voci de diversi eccellentissimi musici di novo posti in luce per Giulio Bonagiunta da S. Genesi musico della illustriss. Signoria di Venetia in S. Marco et con ogni diligentia corretti, Venezia, Scotto, 1568; Mirabil art’ e peregrin ingegno, I parte e Valor senno bontà desir’ honesti, II parte, madrigale in due parti a 5 voci, in Corona della morte dell’illustre signore il sig. comendator Anibal Caro. Al nobile et generoso cavaliero il signor Giovanni Ferro da Macerata. Di novo posta in luce per Giulio Bonagiunta da S. Genesi, Venezia, Scotto, 1568; Gioia al mondo non è, I parte e Così cangia II parte, madrigale a 6 voci presente anche nelle ristampe del 1590, 1594 e 1611 e 1629, in Symphonia angelica di diversi eccellentissimi musici a IIII. V. et VI. voci nuovamente raccolta per Huberto Waelrant et data in luce nella quale si contiene una scielta de migliori madrigali che hoggidi si cantino, Anversa, Phalèse e Bellère 1585; Falsibordoni a 4 voci, in partitura manoscritta, si trovano in un codice del XVII secolo conservato presso il Civico museo bibliografico musicale di Bologna.
PRESSACCO, Musica, 2005; METZ, Pordenone, I, 486-491, 522-523 (con bibliografia); METZ, Sacile, 201-204; COLUSSI, Bibliografia, 178-179; ID., Musica e musicisti a Porcia e per i Porcia dal XV al XVII secolo. Spigolature e annotazioni, «Atti dell’Accademia “San Marco” di Pordenone», 10 (2008), 465-514: 495-496.