Nacque nel 1734 e, dopo aver studiato a Modena e a Bologna, ricoprì in patria la carica di deputato. Si dedicò con passione allo studio delle antichità e diede vita a un’importante collezione di documenti della Chiesa di Aquileia che gli offrì lo spunto per un’opera rimasta inedita. La sua raccolta di pergamene e manoscritti di autori friulani fu largamente apprezzata dagli studiosi locali. Morì a Gorizia nel 1790.
F. di Manzano, Cenni biografici dei letterati e artisti friulani dal secolo IV al XIX raccolti dal conte Francesco di Manzano, Udine, Tipografia G.B. Doretti, 1884 (= Bologna, Forni, 1966), 68; P. A. Codelli, Scrittori friulano-austriaci degli ultimi due secoli, Gorizia, G. Tommasini, 1792 (=Bologna, Forni, 1975), 89-90; G. F. Formentini, La Contea di Gorizia illustrata dai suoi figli, San Floriano del Collio, Formentini, 1984, 76-77; A. Gallarotti, Personaggi illustri della famiglia Coronini, in Il parco Coronini, a cura del Lions Club Gorizia “Maria Theresia”, Monfalcone, EdL, 1992, 59-63.