Delle almeno sette opere edite a stampa, ne rimangono, e purtroppo non sempre in forma completa, quattro, tre a carattere sacro ed una di contenuto profano.
Queste le intitolazioni:
Messa e salmi a 3.4. voci di D. Salvador Gandino mansionario d’Aquileia, dedicata al Ill. mo Consiglio di Tolmezo, opera prima. Novamente stampata, Venezia, Stampa del Gardano, Francesco Magni, 1653;
Corenti et balletti alla francese, et all’italiana a 3. di Salvador Gandini dedicate all’altezza serenis.ma di Ferdinando Carlo arciduca d’Austria et C. Opera quarta, Venezia, Francesco Magni, 1655;
Messa e salmi della B. V. Maria con due violini parte obligati et ad libitum consecrati alla serenis.ma altezza di Hendrietta Adeleide di Savoia eletrice del S. R. Imp. è duchessa di Baviera et C. da D. Salvador Gandino. Opera quinta, Venezia, Francesco Magni, 1658 (La messa della B. V. Maria è stata trascritta in notazione moderna da C. Corazza, tesi di diploma, Università degli studi di Udine, Corso di Diploma universitario per Operatore dei Beni Culturali, Indirizzo Musicologico, a.a. 2000-2001);
Messe e salmi a 3.4.5. voci con ripieni […], opera settima, Venezia, Stampa del Gardano, 1681.
Perduta sarà da considerare una stampa citata nel 1674 in un inventario dell’Archivio musicale del Santo in Padova con la sommaria intitolazione: Compieta del Gandino a 4, libri 5.
Gandino Salvatore, in DEUMM, II, 112;
F. Metz, Sacile, I, 232;
F. Colussi, Bibliografia, 180-181.