Nato a Trieste fra il 1795 e il 1796 e dedicatosi senza fortuna al commercio di manifatture, G. si trasferì a Gorizia, dove approfondì gli studi musicali di clavicembalo, organo e contrappunto. Nel 1823 collaborò al progetto di rappresentare una sua farsa alla nuova Società filarmonica e, più tardi, presso la scuola di musica che ad essa afferiva e che promuoveva manifestazioni concertistiche. Dopo qualche anno di inattività dell’istituto, nel 1835 ne riprese le redini, definendosi maestro di canto, pianoforte e chitarra, ma è documentata solo l’organizzazione di trattenimenti sporadici e non la didattica. Infine presiedette la Società filarmonica-drammatica a palazzo de Grazia e chiuse la sua esistenza nell’Istituto di beneficenza di Gorizia, dove morì nel 1881. Nel suo inventario del 1832 risultava possedere circa 1.200 documenti musicali a stampa e manoscritti delle copisterie Vicentini e Carpanin di Trieste. Predilesse trascrizioni ed elaborazioni del repertorio operistico italiano, in stile cameristico da salotto, e trascurò la tradizione strumentale europea centro-settentrionale, diffusasi soltanto qualche decennio più tardi a Trieste. Con vari insiemi strumentali – quasi onnipresente la chitarra – nella sua raccolta sono numerose le opere didattiche, dai gorgheggi di Rossini alle scale di padre Mattei, dai brani a carattere divulgativo alla musica sacra; talvolta risulta esserne il compositore. Nella seconda metà dell’Ottocento un parente, Eugenio Pavani, donò alla Biblioteca civica A. Hortis di Trieste circa 450 numeri superstiti della sua collezione.
A. ARBO, I fondi musicali dell’Archivio storico provinciale di Gorizia, Gorizia, Provincia di Gorizia, 1991, 18-19, 32-36, 41; M. CANALE DEGRASSI, Sulla Società Filarmonica di Gorizia, in Ottocento goriziano. 1815-1915. Una città che si trasforma, a cura di L. PILLON, Gorizia, LEG, 1991; Musica a tutto tondo. I manoscritti musicali della Biblioteca civica di Trieste, a cura di F. DE VECCHI, Trieste, Comune di Trieste/Biblioteca civica Attilio Hortis, 1996; Trieste. Biblioteca civica. Manoscritti piccolominei. Manoscritti musicali, a cura di A. ZEMBRINO - P.P. SANCIN, Firenze, Olschki, 1997, 121-127; ARBO, Musicisti, 84, 93.