Le sue opere più importanti sono: F. Latini (pseudonimo di E. Pascoli), Italianità della Venezia Giulia, Udine, AGF, 1946;
E. Pascoli, La Contea di Gorizia e Gradisca nel Settecento, Udine, Doretti, 1967;
E. Pascoli, La confessione e l’interrogatorio nella storia, nel diritto e nella cronaca, Roma, SAIE, 1972;
E. Pascoli, Acqua azzurra d’Isonzo e sangue rosso d’Italia. Ricordi e documenti per la città dal filo spinato, Gorizia, Cartolibreria Centrale, 1982;
E. Pascoli, Breve storia dell’avvocatura a Gorizia, a Monfalcone e a Grado, in Ordine degli avvocati e dei procuratori, Gorizia, Albi professionali, 1986;
E. Pascoli, Foibe: cinquant’anni di silenzio (La frontiera orientale), Gorizia, Aretusa, 1993.
Recensione a Italianità della Venezia Giulia, «Ce fastu?», 23/1-6 (1946), 59;
Una scuola una città: dal seminario werdenbergico al Liceo classico Dante Alighieri: 1629-1991, Monfalcone, EdL, 1991, 265; I
mprovvisa scomparsa di Pascoli, «Il Piccolo», 24 agosto 1993.