Delle sue doti di compositore fanno fede tre opere a stampa, purtroppo giunteci incomplete: Canzonette a tre voci di Santino Seminiato da Portia Organista di Oderzo. Novamente composte & date in luce, libro primo, Venezia, Giacomo Vincenti, 1598; dedicate «All’illustre signor Giacomo Tonetti o de’ Tomasi Suo signor Colendissimo […] di Oderzo il dì 10 settembre 1598 […]», ne sopravvive la sola parte del Basso, custodita a Mainz, Martinus Bibliothek Wissenschaftliche Diözesanbibliothek im Priesterseminar. Compietta a otto voci con il suo basso continuo di Santino Seminiati, organista nella Cathedrale di Ceneda. Novamente composta, & data in luce, Venezia, Giacomo Vincenti, 1619; dedicata al «Molto Ill. et molto rev.di Signori Archidiacono et canonici della cathedrale di Ceneda Signori Colendissimi», sopravvive presso il Museo internazionale e Biblioteca della musica di Bologna nei soli libri parte di Alto e Basso del primo coro, Tenore del secondo coro e basso continuo. Salmi in Concerto facili et commodi da cantarsi a sei voci con la Parte Grave continuata per l’organo, di Santino Seminiati Organista nella Cathedrale di Ceneda. Nuovamente composti, & dati in luce. Dedicati al Molto Illustre Signor Regio Melchiori. Opera Terza. Venezia, Alessandro Vincenti, 1620. Anche di quest’opera si conserva, privo della parte dell’Alto, un solo esemplare custodito presso il Museo internazionale e Biblioteca della musica di Bologna. Gli otto salmi vesperali e il Magnificat raccoltivi sono scritti in stile concertato con frequenti mutamenti nei raggruppamenti vocali, e caratterizzati, a detta dell’autore, da originalità, varietà e piacevolezza rispetto agli stilemi coevi. Il dedicatario Regio Melchiori, in grado di costruire «or Leuti, or Vivuole, or Organi, or Clauiorgani», verosimilmente apparteneva alla omonima notabile famiglia opitergina.
Archivio parrocchiale di Oderzo, duomo di S. Giovanni Battista, Luminaria 220 (1579-1614), f. 34r, 42r, 66r; Archivio capitolare di Ceneda, Titolo II, b. I, Fasc. 4, f. 30v-31r; Archivio parrocchiale di Ceneda, Libro dei morti, n. 2, f. 154r.
EITNERQ, IX, 138; SCHMIDLD, II (1938), 495; G. GASPARI, Catalogo della biblioteca musicale G.B. Martini di Bologna, I-V, Bologna, Romagnoli-Dall’Acqua, 1890-1905 (= Bologna, Forni, 1961, con correzioni integrative a cura di N. FANTI - O. MISCHIATI - L.F. TAGLIAVINI ), II, 310-311; Enciclopedia della musica, diretta da C. SARTORI, I-IV, Milano, Ricordi, 1963-64, IV, 198; O. MISCHIATI, Seminiati Santino, in Die Musik in Geschichte und Gegenwart, Allgemeine Enzyklopädie der Musik, unter Mitarbeit zahlreicher Musikforscher des Inund Auslandes, hrsg. von F. BLUME, Kassel 1949-86, I-XIV (3 voll. Supplement), XII, 493; DEUMM, VII (1988), 225; NGii, XXIII, 65; RISM A/I/8 S 2779-2781. E. CASAGRANDE - M. FONTEBASSO SANTORIO - A. CICILIOT, La musica nel Cenedese, Vittorio Veneto, Lyons Club, 1978, 43, 47-53; V. RUZZA, Dizionario biografico vittoriese e della Sinistra Piave, Vittorio Veneto, Sistema Bibliotecario del Vittoriese, 1992, 335; R. BINOTTO, Personaggi illustri della Marca Trevigiana. Dizionario bio-bibliografico dalle origini al 1996. Presentazione di Giuliano Simionato, Giovanni Netto, Ernesto Brunetta, Treviso, Fondazione Cassamarca, 1996, 520; F. COLUSSI, Musica e musicisti a Porcia e per i Porcia dal XV al XVII secolo. Spigolature e annotazioni, «Atti dell’Accademia “San Marco” di Pordenone» (in corso di stampa).