BAZZANI GIACOMO

BAZZANI GIACOMO (1771 - 1856)

organaro

Capostipite dell’ultima dinastia di organari veneziani, nacque in Friuli a Cavasso Nuovo (Pordenone) il 26 dicembre 1771; il padre Pietro era marangone e con questa mansione collaborò nel 1761 alla costruzione dell’organo nella pieve di Cavasso. B. all’età di dieci anni si trasferì a Venezia per imparare lo stesso mestiere del padre e intorno ai sedici anni passò alle dipendenze dell’organaro Gaetano Callido, come addetto alla costruzione dei somieri. Nel gennaio 1804 sposò Maria Fortunata Trapolin e poco tempo dopo abbandonò i Callido, ma continuò a lavorare nel ramo, collaborando con l’organaro veneto don Francesco Merlini. B. abitò per un periodo nella casa di don Merlini e, proprio nell’anno di morte di quest’ultimo (1818), costruì il suo primo organo a Dignano/Vodnjan in Istria. Nel 1833 rilevò da Antonio Callido la bottega del celebre maestro, acquistando anche gli attrezzi. Negli anni Quaranta occupava una decina di operai e produceva in media quattro/cinque organi l’anno, destinati al Regno e agli Stati esteri (Costantinopoli, Ungheria, Dalmazia). I suoi figli Alessandro (1814-1872) e Pietro (1816-1880) prestarono fin da giovani il loro aiuto e nel 1840 la ditta prese la denominazione di “Giacomo Bazzani e Figli”. Anche dopo la sua morte, avvenuta il 2 febbraio 1856, la società proseguì con lo stesso titolo e solo dopo la morte di Alessandro, e con l’ingresso dei suoi figli Giacomo (1847-1916) e Pietro (1851-1950), prese il nome di “Premiata fabbrica veneta d’organi Pietro e nipoti Bazzani”. In Friuli gli organi dei B. tuttora esistenti si trovano a Villa Vicentina (1875) e in diverse località della pedemontana pordenonese: Meduno (1860), Bagnarola (1889), Budoia (1890), Solimbergo (1892), Malnisio (1893) e Poffabro (1893).

Bibliografia

RADOLE, Istria, 13, 14, 25, 31, 49, 84, 121, 130, 136; R. LUNELLI, Studi e documenti di storia organaria veneta, Firenze, Olschki, 1973 (Studi di Musica Veneta, 3), 155, 157-158, 166; L’organo della Chiesa parrocchiale: da don Pietro Nacchini ai Bazzani, a cura di G. VIO, Venezia, 1982 (I quaderni della Parrocchia di S. Maria del Rosario, vulgo Gesuati, 1), 16-30; Organi e organari delle altre chiese esistenti nel territorio della parrocchia, a cura di G. VIO, Venezia, s.d. (I quaderni della Parrocchia di S. Maria del Rosario, vulgo Gesuati, 2), 17-18; Organi restaurati, 26-29, 39, 132, 133, 134; S. PIO, Liuteri & Sonadori Venezia 1750-1870, Venezia, Venice Research, 2002, 160-161, 167; G. RADOLE, Organi e tradizioni organarie nel Friuli Venezia Giulia. La Diocesi di Trieste, Udine, Pizzicato, 2002, 11, 12, 14, passim; NASSIMBENI, Gorizia, 309, 373-387; F. METZ, L’organo, in Fanna la sua terra, la sua gente, a cura di P. GOI, Fanna, EdiRisma, 2007, 464, 467.

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