P. B. da Treviso fu chiamato nel 1294 dal comune di Cividale per insegnarvi diritto canonico e civile nelle scuole. Fece così parte di un gruppo di giuristi ingaggiati dalla città in piena espansione, la quale evidentemente cercava di richiamare in buone scuole e forse per aspirazioni non ancora rese pubbliche – lo sarebbero state qualche anno più tardi da parte del patriarca Ottobono – futuri politici e amministratori in grado di traccheggiare fra il potere del principe vescovo e le istanze locali.
P. S. Leicht, Per la storia della glossa al Decreto di Graziano, «Memorie storiche forogiuliesi», 1 (1905), 13; C. Scalon, Libri degli anniversari di Cividale del Friuli, I-II, Roma, Istituto storico italiano per il Medio Evo, 2008 (Fonti per la storia della Chiesa in Friuli, Serie medievale, 5-6), 39.