Successe a Ermanno come “magister scholarum” di Aquileia e pertanto è probabile che fosse responsabile anche dell’insegnamento musicale ai chierici. Fu consigliere, diplomatico e ambasciatore del patriarca Bertoldo e, dal 1224 alla morte (29 aprile 1238), decano del capitolo di Aquileia.
G. Biasutti, Cancellieri e coadiutori nella curia di Aquileia ed Udine, Udine, AGF, 1967, 32; Necrologium Aquileiense, a cura di C. Scalon, Udine, Istituto Pio Paschini, 1982 (Fonti per la storia della Chiesa in Friuli, 1, 47, 120, 202, 318, 319, 405.