Nel 1405 (o 1406) un fra Michele venne chiamato da Spilimbergo a Gemona per collaudarvi, insieme con fra Giacomo da Cividale, il nuovo organo costruito in duomo da fra Stefano da Venezia. Si fermò, per il collaudo, nove giorni. Un fra Michele organista (lo stesso?) suonava in duomo a Gemona nel 1413-1414. Un altro (?) fra Michele, infine, era cappellano in Spilimbergo tra il 1419 e il 1422.
V. Baldissera, Organo ed organisti del duomo di Gemona, Gemona, Tipografia Bonanni, 1893, 9; M. Grattoni d’Arcano, La cappella musicale dal medioevo al ‘500, in Il duomo di S. Maria Assunta 1337-1987, Udine, Ufficio Beni culturali, AGF, 1987 , 88, 102; F. Metz, Organisti e “cantori” in Santa Maria Maggiore in Il duomo di Spilimbergo, 1284-1984, a cura di C. Furlan – I. Zannier, Spilimbergo, Comune di Spilimbergo, 1985, 289, 301.