(XIV secolo - XV secolo)

Polcenigo (di)

Federico

giurista, decano di aquileia

Il “decretorum doctor” F. di P., membro di uno dei più importanti casati della regione, canonico di Cividale e di S. Stefano di Aquileia, compare per la prima volta come decano del capitolo cattedrale nel marzo del 1396. Non si hanno molte informazioni per il periodo in cui ricoprì tale ufficio: i pochi atti superstiti riguardano, infatti, quasi esclusivamente l’ordinaria amministrazione dell’istituzione capitolare. Nel 1408 F., rimanendo fedele all’obbedienza romana di Gregorio XII, si schiera contro il patriarca Antonio Pancera. L’anno successivo il presule aquileiese, ottenuto il sostegno del papa pisano Alessandro V, cerca di imporre nuovamente la sua autorità in regione: F., seguendo l’esempio di altri ecclesiastici cividalesi, persiste però nell’opposizione, non presentandosi al cospetto dei vicari patriarcali e venendo di conseguenza privato dell’ufficio decanale e dei benefici ecclesiastici. Tale privazione si rivela solo temporanea e F., riconciliatosi con il Pancera, è reintegrato nelle sue funzioni. Nel luglio del 1412 è incaricato, insieme ai confratelli Giovanni Manco e Filippo Fontanelli, dell’elezione del nuovo patriarca: in questa circostanza F. è chiamato in realtà a dare legittimità a un’elezione, quella di Ludovico di Teck, voluta dall’imperatore Sigismondo. Un mese dopo si appresta a fare testamento, nominando suoi eredi universali la serva Giovanna con i suoi quattro figli e il nipote Simone, a cui sono assegnati tutti i libri di proprietà dello zio, ad eccezione del Sesto e delle Clementine da restituirsi al canonico di Cividale Pietro Covassi; un messale, corrispondente al cividalese XC, è lasciato, invece, alla collegiata della città ducale; un paramento liturgico, un calice e un secondo messale alla locale cappella di S. Donato.

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Bibliografia

E. Degani, Codice diplomatico di Antonio Panciera da Portogruaro patriarca d’Aquileia e cardinale di s. Chiesa 1406-1411, Venezia, R. Deputazione di storia patria, 1898, Miscellanea di storia patria, s. II, IV, 110;
Necrologium Aquileiense, a cura di C. Scalon, Udine, Istituto Pio Paschini, 1982 (Fonti per la storia della Chiesa in Friuli, 1), 364;
P. Paschini, Storia del Friul, Udine, Arti grafiche friulane, 1976³, 719;
C. Scalon, Produzione e fruizione del libro nel basso medioevo. Il caso Friuli, Padova, Antenore, 1995 (Medioevo e umanesimo, 88), 184, 352;
Codici della Biblioteca capitolare di Cividale del Friuli, a cura di C. Scalon - L. Pani, Firenze, SISMEL, Edizioni del Galluzzo, 1998 (Biblioteche e archivi, 1), 13.

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Risorse esterne
Per citare
Luca Gianni, Polcenigo (di) Federico, in Dizionario Biografico dei Friulani, https://www.dizionariobiograficodeifriulani.it/polcenigo-di-federico
Data compilazione
01/11/2016
Ultimo aggiornamento
17/05/2026