GAZOLDI BERNARDINO

GAZOLDI BERNARDINO (1609 - ?)

filippino, pittore, cartografo

Immagine del soggetto

Il Castello di Udine, piazza Contarena e via Mercatovecchio in una veduta prospettica a stampa di Bernardino Gazoldi e Giovanni Battista Cosattini, incisa poi da Giacomo Ruffoni, 1661.

Nato a Udine nel 1609, nel 1637 entrò a far parte dell’oratorio di S. Filippo in Udine e ne divenne Padre superiore nel 1640. Pittore minore, è autore di una pala (1640) scomparsa, raffigurante S. Maria Maddalena, come indicato da aggiunte e rettifiche apportate da compilatori successivi al catalogo originale manoscritto di G. B. de Rubeis e nella sua citazione del Faccioli; pala eseguita per l’altare maggiore dell’antica chiesa di S. Maria Maddalena in Udine, appartenente al Pio ospitale maggiore e poi officiata dai padri filippini. L’opera, erroneamente attribuita da de Rubeis e da Faccioli (1790-92 circa) a Ermanno Stroiffi (Strozzi), in un manoscritto citato da G. Biasutti, risulta eseguita dal G. Proveniente dall’antica chiesa del Cristo è invece conservata, nella sacrestia del duomo di Udine, l’Orazione nell’orto, dipinto censito come di autore ignoto del secolo XVII da C. Someda de Marco, che pur riporta la scritta del cartiglio nel bordo con il nome BERNARDI GAZOL. C., definito “cameraro”. Gli appartengono, in collaborazione con G. B. Cosattini, invenzione e disegno per la veduta prospettica a stampa Udine metropoli del Friuli del 1661, grande incisione eseguita da Giacomo Ruffoni, conservata presso i Civici musei di Udine assieme alla matrice su cinque lastre di rame e a tirature successive; essa costituisce un documento prezioso sulla città per l’esatta riproduzione di molti edifici.

Bibliografia

Mss BCU, Principale, 870/3, G.B. de Rubeis, Catalogo di tutti i quadri che sono opere di celebri e rinomati autori […]; Ibid., Joppi, 870a-b; ms Archivio Luigi Scrosoppi, Udine, Principio e progresso dell’Oratorio e Congregazione di S. Filippo Nerio nella città di Udine registrata d’un fratello della stessa Congregazione, Udine 21 novembre 1730, 87, 89, 440, 441, 722.

G.B. CORGNALI, Il pittore Gio Battista de Rubeis e il suo catalogo di pregevoli quadri udinesi, «Udine. Rassegna del Comune», 2 (1937), 8; SOMEDA DE MARCO C., Duomo, 410; G. BIASUTTI, Note d’archivio su pittori del ’600 in Friuli, Udine, s.e., 1973, 27, 37; F. TENTORI, Udine mille anni di sviluppo urbano, Udine, Casamassima, 1982, 331-341; RIZZI, Udine, piante, 40-43; G. BERGAMINI, La pittura del Seicento in Friuli, in Antonio Carneo nella pittura veneziana del Seicento. Catalogo della mostra (Portogruaro, 6 maggio-6 agosto 1995), a cura di C. FURLAN, Milano, Electa 1995, 74; C. DONAZZOLO CRISTANTE, Novità e aggiornamenti per Ermanno Stroiffi, «Arte/Documento», 11 (1997), 114, 117; G. BERGAMINI, Udine veduta a volo d’uccello, come era ai primi del Seicento, in Per l’arte da Venezia all’Europa. Da Rubens al Contemporaneo. Studi in onore di Giuseppe Maria Pilo, a cura di M. PIANTONI - L. DE ROSSI, Mariano del Friuli, EdL, 2001, 427; Gazoldi, Bernardino, in SAUR, 50 (2006), 428; G.T. FACCIOLI - A. e V. JOPPI, Chiese di Udine (ms. Joppi 682a della Biblioteca Civica di Udine), a cura di G. BERGAMINI - P. PASTRES - F. TAMBURLINI, Udine Deputazione di storia patria per il Friuli, 2007, 179.

Nessun commento

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *