NOACCO ANGELO (1832-1904)

NOACCO ANGELO (1832-1904)

parroco, edificatore di chiese

Immagine del soggetto

Cassacco (Udine), chiesa di San Giovanni Battista progettata da don Angelo Noacco.

Parroco di Cassacco è noto per la sua attività di costruttore di chiese. Nacque da Gio Batta e Angela Casarsa il 29 marzo 1832 a Rizzolo in una povera famiglia contadina, ultimogenito dei sette figli viventi. Terminate le scuole elementari, entrò in Seminario dimostrando capacità negli studi e fu ordinato sacerdote il 7 giugno 1854 dall’arcivescovo Giuseppe Luigi Trevisanato, che lo destinò a Rizzolo per coadiuvare il parroco. Tra il 1856 e il 1857 fu chiamato in Seminario a Udine come insegnante di grammatica, un incarico che lo tenne impegnato per una decina di anni e dove lasciò un ottimo ricordo di sé, mentre contemporaneamente cooperava con le chiese udinesi del Carmine e di San Pietro. Il 27 agosto 1865 fu nominato parroco di Cassacco in sostituzione di don Giuseppe Scarsini, dopo essere risultato vincitore del bando. Nell’occasione l’amico e compaesano Giuseppe Silvestro gli dedicò, secondo le usanze, una pubblicazione sulla vita di don Giovanni Monassio, parroco di Rizzolo dal 1699 al 1747 e prozio materno del N., ricordando nel contempo l’azione di Angelo a favore dell’erezione della chiesa di Rizzolo. Quando nel 1866 il plebiscito sancì l’entrata del Friuli nel neo costituito Regno italiano, la parrocchia di Cassacco era tormentata da discordie politiche molto accese tra seguaci del Papa e fautori del regno d’Italia. Adriano Noacco nella sua documentata biografia del sacerdote, scrive che esso iniziò subito l’azione di riconciliazione della comunità parrocchiale grazie alle sue doti di eloquenza e diplomazia, capacità di comprendere il prossimo e di scegliere oculatamente i suoi collaboratori. ... leggi In campo religioso rafforzò il senso comunitario istituendo la confraternita del S.S. Sacramento, quella della Madonna della Cintola particolarmente cara alle madri, quelle delle Figlie di Maria, del terz’ordine francescano, dei Giovani devoti a San Valentino. Quest’ultimo non è identificabile con il santo protettore degli innamorati, ma con un santo martire, le cui reliquie, scoperte nelle catacombe, furono trasferite prima a Vicenza e poi nella cripta della chiesa di Cassacco (1899) grazie all’interessamento del vescovo di Vicenza, Antonio Feruglio, nativo di Feletto. Come numerosi altri esponenti del clero friulano, N. molto si adoperò per migliorare la situazione sociale del paese dove istituì un forno cooperativo, una latteria sociale, una società di assicurazione sul bestiame, una cassa rurale (1896), avviando anche i progetti per l’istituzione di una cooperativa di consumo, di una società di mutuo soccorso e di organismi di tutela professionale. Il sacerdote è però meglio conosciuto per la sua attività in campo architettonico, cui si sarebbe dedicato nella piena maturità dopo aver compiuto viaggi non meglio precisati in Italia e all’estero per conoscere l’architettura cristiana dal romanico al gotico al fine di poter progettare la parrocchiale di Cassacco. Le approfondite ricerche di Francesca Noacco, evidenziano una collaborazione del sacerdote dal 1862 per la costruzione della parrocchiale di Rizzolo, completata su progetto di Andrea Scala. N. progettò la chiesa parrocchiale di Cassacco, di cui diresse anche i lavori, probabilmente influenzato dalle direttive in materia di architettura sacra di Carlo Riva edite nel 1896. La parrocchiale fu finita in 12 anni: iniziata nel 1886, la cripta fu completata nel 1892 e la chiesa fu consacrata nel 1898. Fu progettata in stile neoromanico con facciata a capanna, cuspidi angolari e navata unica, sulle orme dell’eclettismo storico diffuso in regione da Andrea Scala, Domenico Rupolo e Girolamo D’Aronco. L’apparato pittorico fu affidato a Francesco Barazzutti forse il migliore dei pittori gemonesi specializzati nel settore. A Cassacco N. mise mano anche al municipio e al cimitero, dove la costruzione dei loculi finanziò i lavori della parrocchiale. Le capacità di progettazione, l’abilità nel risolvere anche le questioni legali e amministrative, di cui N. dette prova anche per la tutela economica dei preti, la generosità nel non chiedere compensi fecero sì che numerose fossero le richieste di consulenze, progetti e disegni non solo per chiese, ma anche per campanili, cappelle e altari da tutto il Friuli. Ben 62 furono gli edifici attribuiti a N. e la meticolosa ricerca di Adriano Noacco gli attribuisce interventi nella parrocchiale di Reana, di Moimacco (1893) e di Rivolto (1894), nel duomo di Buia (totalmente ristrutturato nel corso del ’900), nelle chiese di San Nicola a Bueriis (1899), Savorgnano al Torre (1904), Santa Maria la vecchia o Santuario della Madonna del Carmine a Ribis di Reana, nelle parrocchiali di San Ulderico ad Orsaria (1902-1905), San Lorenzo a Caporiacco, di Rive d’Arcano, di SS. Filippo e Giacomo a Conogliano (1905-1925), San Lorenzo a Lauzzana, mentre per Maniago (1900) approntò solo i progetti. Dopo aver consegnato i disegni per la chiesa di Savorgnano al Torre, N. morì il 1 agosto 1904 destando vasto cordoglio tanto che la comunità di Cassacco e il cappellano Giuseppe Colitti vollero ricordarlo con una statua realistica eseguita dal fiorentino Galileo Cervelli, posta sulla sua tomba nella cripta della chiesa locale. Il Colitti, che lo sostituì come parroco, completò anche la chiesa di Conoglano ed ebbe come suo cappellano Luigi Noacco, nipote di Angelo.

 

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Bibliografia

A. NOACCO, Alla cara memoria di monsignor Gio Batta Moro, orazione funebre recitata nella chiesa di Martignacco/dal m.r. don Angelo Noacco, Udine 1891; A. NOACCO, Albero Genealogico della nobile famiglia di Montegnacco, in Al reverendissimo signore d. Virgilio nob. di Montegnacco parroco di Marano Lacunare, Udine, Tipografia A.P. Cantoni, 1894. G. SILVESTRO, G. BERTONI, Notizie della vita di Giovanni Monassio fu parroco di Rizzolo dal 1699 al 1747: brano di storia rizzolese offerto ed umiliato al reverendissimo p. Angelo Noacco-Monassio nel suo ingresso alla parr. di Cassacco, Udine, Tip. Zavagna, 1865; L. FABRIS, B. FEDRIGO, Al molto reverendo don Angelo Noacco nel giorno del suo solenne ingresso nella chiesa parrocchiale di S. Giovanni Battista di Cassacco, Udine, Tip. Jacob e Colmegna, 1865; C. RIVA, Norma direttiva da tenersi nell’erezione di una nuova chiesa o nel restauro ed ampliamento di una chiesa vecchia, Udine, Tipografia del Patronato, 1896; L. ZUCCHIATTI, In memoria di monsignor Angelo Noacco (discorso letto nella chiesa parrocchiale di Cassacco il 12 settembre 1904), Udine, Tipografia pontificia del Patronato, 1904; Necrologio di A. Noacco, «La Patria del Friuli», 1 agosto 1904; In memoria di un parroco artista, «La Patria del Friuli», 18 gennaio 1908; P. MATTIONI, Un sacerdote friulano architetto, «La Patria del Friuli», 21 novembre 1924; G. COSTANTINI, Uomini ragguardevoli di Tricesimo e Cassacco (esclusi i viventi), «Ce Fastu?», XV/1 (1939), 214-217; G. BUCCO, La Chiesa Parrocchiale di San Giovanni di Casarsa: appunti e considerazioni sul Neogotico in Friuli, in Ciasarsa, 545-564; A. NOACCO, Angelo Noacco: storia di un prete architetto, Pasian di Prato, Centro culturale Augusto Del Noce/Leonardo, 2011; F. NOACCO, La ‘Nuova’ Chiesa dei SS. Ilario e Taziano Mm di Rizzolo (1855-1865). Note di Storia e Arte, Reana del Rojale, Chiandetti, 2016.

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