TIANI GIOVANNI BATTISTA

TIANI GIOVANNI BATTISTA (1671 - 1737)

pittore

Immagine del soggetto

San Francesco, pala di Giovanni Battista Tiani, inizi del XVII secolo (Ciconicco di Fagagna, chiesa parrocchiale).

Nacque a Gemona nel 1671 e vi morì nel 1737. Il T. risulta essere un pittore stilisticamente piuttosto attardato che tende a ripetere i caratteri di uno stanco manierismo locale, seppur con qualche incursione in moduli provenienti da artisti più aggiornati e raffinati, come Bernardo Strozzi e Antonio Carneo, utilizzando un linguaggio non sempre corretto nella definizione anatomica, attraverso il quale propone personaggi disposti in pose enfatiche e dai colori squillanti. Tra le sue opere documentate vi è la tela che raffigura Santa Felicita e fratelli Maccabei (1691) nel duomo di Gemona, dove nell’arco di un trentennio, tra il 1700 e il 1729, realizzò la serie dei Santi e degli Apostoli, offrendo figure che riempiono appieno la composizione con gesti aperti e teatrali. Numerosi sono i suoi dipinti per i luoghi sacri di Gemona, tra cui spiccano una Deposizione degli inizi Settecento, per la chiesa di S. Rocco, che rinvia al mondo espressivo del Palma il Giovane, di un secolo precedente, e la Vergine, la Maddalena e San Giovanni ai piedi della Croce per S. Giovanni (ora nel Museo civico di Gemona). Sempre nella stessa cittadina, in palazzo Lenna, realizzò nel 1719 degli affreschi, oggi distrutti, che risentono dell’influsso di Giulio Quaglio. Forse la più felice fra le sue opere conosciute è la piccola tela della Maddalena (già nella Parrocchiale di Nespoledo di Lestizza e oggi nel Museo diocesano di Udine), datata 1699, che mostra la santa in una posa languida all’interno di un bel paesaggio, in una composizione resa con eleganza e tecnica raffinata. ... leggi Alla stessa grazia e ricercatezza si accostano due opere in collezione privata, Santa Cecilia che suona l’organo e Santa Rosa col Bambin Gesù. Al T. si ascrivono pure le pale con San Francesco e San Vincenzo Ferrer nella parrocchiale di Ciconicco di Fagagna; e una Madonna con Bambino e i santi Giuseppe e Giacomo nella chiesa di S. Giacomo a Ragogna (1708).

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Bibliografia

F. MERLUZZI, in Il Duomo di Santa Maria Assunta di Gemona, coordinamento di N. DRUSIN, Gemona del Friuli, Comune di Gemona del Friuli, 1987, 254; L. MARIONI BROS, schede, in Un Museo nel terremoto, a cura di G.C. MENIS, Pordenone, GEAP, 1988, 105-106, 116-118, 162-163, 171-172, 177-178; G. BERGAMINI, Il Settecento in Friuli: un secolo d’oro, in Giambattista Tiepolo, 26; P. PASTRES, schede, in L’Antico a Nuovo. Catalogo della mostra (Udine, 11 maggio-1 luglio 2001), a cura di G. BERGAMINI, Pasian di Prato, Leonardo, 2001, 102-105; G. BERGAMINI, Per una storia del ritratto pittorico nel Friuli-Venezia Giulia. Dalla metà del Seicento alla metà dell’Ottocento, in Più vivo del vero, 41; L. MARIONI BROS, schede, in Capolavori salvati. Arte sacra 1976-2006. trent’anni di restauri. Catalogo della mostra (Udine, 22 settembre-31 dicembre 2006), a cura di G. BERGAMINI - L. MARIONI BROS, Udine, Museo diocesano e Gallerie del Tiepolo, 2006, 40-42; F. MERLUZZI, indice, in Il Museo civico di Gemona. Catalogo delle opere, a cura di F. MERLUZZI, Gemona del Friuli, Comune di Gemona del Friuli, 2007, 114-115, 116-117, 118-119, 206, 208.

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