ZUCCHERI GIOVANNI BATTISTA

ZUCCHERI GIOVANNI BATTISTA (1793 - 1869)

numismatico, erudito

Nacque a San Vito al Tagliamento (Pordenone) nel 1793 da famiglia di tradizioni colte. Fu uomo di grande erudizione, il cui interesse principale fu la numismatica. La descrizione della sua collezione di monete fornita da Giovanni Orlandini lascia intendere che fosse una delle più ricche del tempo: «la serie monetale zuccheriana in genere è mondiale, e arriva fino ai nostri giorni; essa offre un ordinamento storico-geografico di monete di tutti i tempi e di tutte le nazioni» (Orlandini, 1869). Raccolse reperti archeologici dell’età della pietra, ma il vero interesse della raccolta, per i visitatori, consisteva nella illustrazione dei reperti da parte dello stesso Z. Lasciò scritti sugli scavi di Concordia e sulla via Iulia Augusta, che descrisse secondo un percorso diverso da quello proposto da Paolo Fistulario. Documentò il tracciato sulla base dei toponimi e di ritrovamenti archeologici, e dimostrò che la via che congiungeva Portogruaro a Gemona era utilizzata anche in età medievale e moderna. Anche se probabilmente il nome della via romana non era quello proposto da Z., si deve comunque sottolineare che la scoperta dell’esistenza della strada è senza dubbio da attribuire a lui (Occioni Bonaffons, Bibliografia, I, n. 209). Si interessò anche di scienze naturali e di geologia; della sua raccolta facevano parte rocce, fossili e minerali, «il tutto ordinato e illustrato secondo le recenti teorie»; la raccolta di “pietrificati”, secondo quanto riferisce Achille Tellini, fu donata all’Istituto tecnico di Udine nel 1871. Studiò e praticò anche l’agricoltura, traducendo dal latino gli aforismi dei classici, scrivendo una memoria sulla preparazione dei formaggi e altri lavori. ... leggi Furono pubblicati postumi: la memoria Illustrazione della moneta longobarda di Pemmone… (1877), lo studio sulla Via Giulia… (1869) e gli Appunti agrari svolti dagli antichi (1873). Anche le scoperte archeologiche di Concordia descritte nei manoscritti di Z. vennero pubblicate postume, insieme ad altre notizie, da Dario Bertolini (Scoperte in Concordia Saggitaria e altrove in Friuli, in Notizie degli scavi d’antichità, Roma, 1878). Z. morì nella città natale il 22 gennaio 1869. Alcuni oggetti preistorici della sua raccolta, che si conservava presso il nipote Paolo Giunio Zuccheri sicuramente fino al 1873, provenivano dai lavori di bonifica eseguiti da Antonio Pascatti in località Piscierelle, a tre chilometri da San Vito al Tagliamento. Sul loro ritrovamento lo stesso Z. e Pier Viviano Zecchini pubblicarono qualche notizia, ma il primo studio approfondito, corredato da una tavola di Giovanni Maier, fu pubblicato da Torquato Taramelli nello studio Di alcuni oggetti preistorici dell’epoca neolitica rinvenuti in Friuli («Annali scientifici del R. Istituto tecnico», 7, 1873, 41-70).

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Bibliografia

G. B. ZUCCHERI, Via Giulia da Concordia in Germania, Treviso, Tip. Priuli, 1869 (nozze Michieli-Bonò); ID., Appunti agrari svolti dagli antichi, Venezia, Gaspari, 1873; ID., Illustrazione della moneta longobarda di Pemmone duca del Friuli ed esame della questione se i duchi longobardi fossero forniti del diritto di coniar monete, Udine, Tip. G. Seitz, 1877.
DBF, 872; G. ORLANDINI, Alla memoria di Giovanni Battista Zuccheri: cenno biografico-necrologico, Pordenone, A. Gatti, 1869; TELLINI, Giulio Andrea Pirona, 100.

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