FRANGIPANE LUIGI

FRANGIPANE LUIGI (1851 - 1927)

erudito, letterato, amministratore pubblico

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Luigi Frangipane, studioso della storia delle famiglie udinesi del Settecento.

Nacque a Udine il 31 gennaio 1851 da Antigono e dalla marchesa Elisabetta Terzi. Frequentò per un semestre il Ginnasio del capoluogo friulano per poi proseguire gli studi presso l’Università di Vienna, dove rimase fino al 1866, quando fece ritorno in patria. Dopo alcuni anni trascorsi nel reggimento dei Volontari, il 17 novembre 1875 sposò Marzia de Rinoldi, un avvenimento celebrato con numerose pubblicazioni per nozze da diversi amici come Prospero Antonini, Pacifico Valussi e Pierviviano Zecchini. Nello stesso anno F. fu eletto consigliere comunale di Porpetto e in seguito divenne anche sindaco del paese della bassa friulana dal 1876 fino al marzo del 1886 quando, per ragioni personali, rassegnò le dimissioni. Nel corso della sua esistenza ricoprì anche altri importanti incarichi, come ad esempio l’ufficio di protettore della pia Casa secolare delle zitelle di Udine – istituto che era stato fondato nel 1596 dalla sua antenata Flavia Frangipane insieme ad Anna Candido Mels –, fece parte del consiglio del sottocomitato udinese della Croce Rossa, della Commissione conservatrice dei monumenti (1896-1901) e fu eletto ispettore onorario per i monumenti e gli scavi nei distretti di Palmanova e Latisana (1901-1909); inoltre fu presente nei consigli dell’Accademia udinese, della Società storica friulana e della R. Deputazione di storia patria per il Friuli. Durante la disfatta di Caporetto, non riuscendo a riparare oltre il Tagliamento, F. rimase a Pavia di Udine e qui si spese coraggiosamente nella difficile opera di difesa e di aiuto della popolazione, compilando anche un diario manoscritto nel quale annotò quotidianamente i fatti salienti. ... leggi Si dedicò con passione alla ricerca storica, dando vita a una serie di indagini compiute negli archivi privati di numerose famiglie della nobiltà friulana, che egli setacciò e riordinò parzialmente. I suoi studi sono attestati da numerosi volumi, quaderni, cartelle, appunti manoscritti, ora in gran parte conservati presso la Biblioteca comunale di Udine e l’archivio di famiglia a Ioannis di Aiello. Sono trascrizioni di vecchie cronache, numerosi fascicoli di lettere storiche del secolo XVIII e del XIX (appartenenti ai suoi avi o ad altri nobili friulani e ordinate secondo la data di provenienza), schede e appunti di ogni genere, compresi numerosi prospetti di alberi genealogici di importanti famiglie del Friuli. F. cercò di dare a questa notevole quantità di materiale un ordinamento formale ed alla sua opera di trascrizione si deve sia la conservazione di importanti cronache inedite i cui originali andarono perduti durante l’anno dell’occupazione tedesca, sia la “scoperta” di alcuni documenti in possesso di enti privati difficilmente accessibili. Tuttavia F. non ebbe né il tempo, né il modo di rielaborare la documentazione di cui era entrato in possesso e di addentrarsi in valutazioni critiche, procedendo senza dare troppo peso a eventuali lacune, incoerenze o a congetture non sempre del tutto giustificabili. Tra i suoi lavori manoscritti ricordiamo almeno i tomi delle Memorie udinesi dal 1700 al 1767 di Lucrezio Palladio degli Olivi, che egli ricopiò riproducendo anche molti ritratti a penna o acquerello di nobili udinesi, e le ricerche sulla famiglia Savorgnan, che costituirono certamente uno dei suoi argomenti di studio preferiti. Solo una piccola parte dei suoi scritti uscì a stampa, soprattutto in pubblicazioni per nozze o su periodici locali come «Pagine friulane» e «La Patria del Friuli». Tra queste opere si segnalano, oltre alla pubblicazione di alcuni documenti riguardanti la sua famiglia, uno spoglio della cronaca di Basilio Asquini, che uscì con il titolo Da chi furono possedute alla metà del 1700 gran parte delle case di Udine (1900), e la riduzione italiana dell’opera di Henry Thode Der Ring des Frangipani, che era stata pubblicata a Francoforte nel 1895 in lingua tedesca. F. morì a Pavia di Udine il 15 aprile 1927 all’età di settantasei anni.

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Bibliografia

Mss BCU, Principale, 1502, L. Frangipane, Regesti Savorgnan compilati dal 921 al 1909 in otto quaderni; ibid., 1503, Estratti ed indici della famiglia Savorgnan; ibid., 1592, Genealogia della famiglia Savorgnan. 15 tavole; ibid., 1593, Schede illustranti la genealogia dei Savorgnan di cui al n. 1592; ibid., 2443, Indice alfabetico dei nomi della famiglia Savorgnan; Archivio Frangipane (Ioannis di Aiello), Memorie udinesi del 1700 al 1767 e Memorie Udinesi dal 1760 al 1767; ibid., Delle famiglie nobili estinte nel secolo decimosettimo et altre notizie particolari con 94 disegni.

L. FRANGIPANE, Da chi furono possedute alla metà del 1700 gran parte delle case di Udine, Udine, Del Bianco, 1901 [estratto da «Pagine friulane», 13 (1900), 174-177, 190-193]; ID., Vita militare e politica di Cristoforo Frangipane conte di Veglia […] (sunto dell’opera L’anello dei Frangipane del prof. Enrico Tode di Aidelberga), Udine, Del Bianco, 1904.

[E. DEL TORSO], In morte del march. Luigi Frangipane, Udine, Del Bianco, 1927; A. BATTISTELLA - L. VON THÀLLOCHZY, In memoria di Luigi Frangipane. Nel II anniversario della sua morte (15 aprile 1929), Udine, Doretti, 1929.

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