GIORDANI NASCIMBENE

GIORDANI NASCIMBENE (1806 - 1888)

medico, cultore di scienze naturali, vocabolarista

Nacque a Claut (Pordenone) il 1° dicembre del 1806. Laureatosi in chirurgia e ostetricia a Padova il 31 luglio del 1835, fu medico condotto ad Attimis e Povoletto fino al 1875, quando ritornò a Claut, dove continuò a esercitare la professione medica fino alla morte, avvenuta il 14 agosto del 1888. Appassionato cultore di scienze naturali, si dedicò alla ricerca dei fossili costituendo una ricca collezione, che mise spesso a disposizione degli studiosi. Le numerose ammoniti fossili che raccolse presso Erto furono studiate, e in parte illustrate, da Torquato Taramelli nella Monografia stratigrafica e paleontologica del Lias nelle provincie venete (Venezia, 1880). Amico di Giulio Andrea Pirona, accompagnò il naturalista friulano in alcune escursioni nei dintorni di Attimis allo scopo di studiarne le caratteristiche geologiche. In quest’area, infatti, affiora una particolare formazione chiamata Conglomerato pseudocretacico – testimonianza di antiche frane sottomarine che nell’Eocene interessarono grandi masse di rocce mesozoiche –, che aveva destato l’interesse del Pirona fin dai suoi primi studi geologici. Nel 1868, durante una di queste escursioni, nei pressi di Subit, G. rinvenne il frammento di una valva di rudista (bivalve tipico del Cretacico) che Pirona riconobbe come appartenente a una nuova specie, alla quale diede il nome di Hippurites polystilus. Presentato da Pirona alla Società italiana di scienze naturali di Milano il 16 settembre del 1868, questo fossile destò subito l’attenzione del paleontologo toscano Giuseppe Meneghini che, considerate le peculiarità di questa rudista, propose l’istituzione di un nuovo genere chiamato Pironaea in onore del naturalista friulano. ... leggi Nel 1876, G. donò al Gabinetto di storia naturale dell’Istituto tecnico di Udine alcuni fossili, tra i quali il frammento di un’altra rudista raccolto sul monte Lauer presso Attimis. Alcuni anni dopo, Pirona, esaminando le collezioni dell’Istituto tecnico, riconobbe in questo fossile delle caratteristiche particolari e lo descrisse come nuova specie, attribuendogli il nome di Hippurites Giordanii in onore del suo scopritore. G. collaborò, inoltre, alla stesura del Vocabolario Friulano dell’Abate Iacopo Pirona (Venezia, 1871) traducendo la parabola del figliol prodigo nelle parlate di Claut e di Erto.

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Bibliografia

G.A. PIRONA, Sopra una nuova specie di Hippurites, Milano, Tip. Bernardoni, 1868; ID., Vocabolario Friulano dell’abate Iacopo Pirona pubblicato per cura del d.r Giulio Andrea Pirona, Venezia, Antonelli, 1871; ID., Sopra la particolare modificazione dell’apparato cardinale in un ippurite, Venezia, Antonelli, 1880; T. TARAMELLI, Monografia stratigrafica e paleontologica del Lias nelle Provincie Venete, «Atti Ist. Ve.», s. V, 5, Appendice (1880), 1-89; «Giornale di Udine e del Veneto orientale», 17 agosto 1888; «La Patria del Friuli», 16 agosto 1888; TELLINI, Giulio Andrea Pirona, 101; A. TELLINI, Il Gabinetto di Storia Naturale del R. Istituto Tecnico “Antonio Zanon” in Udine con notizie sopra altre collezioni di oggetti naturali del Friuli, Udine, Tip. G. Seitz, 1897.

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