MONTEREALE MANTICA (DI) PIETRO

MONTEREALE MANTICA (DI) PIETRO (1793 - 1871)

erudito, letterato, possidente, amministratore pubblico

Immagine del soggetto

Pietro di Montereale Mantica, olio su tela di Michelangelo Grigoletti, 1839 (Pordenone, Museo civico d'arte).

Nato a Pordenone nel 1793, studiò all’Università di Padova e sposò Marina Poletti, appartenente ad una delle più facoltose famiglie della borghesia cittadina. Si dedicò all’amministrazione del patrimonio di famiglia e, con grande passione, agli studi di storia locale, mentre provvedeva al riordino dell’archivio di famiglia, del quale affidò agli studiosi Vincenzo Joppi e Giandomenico Ciconi, nonché all’abate Giuseppe Valentinelli, bibliotecario della Marciana di Venezia, molti documenti, pubblicati poi nell’opera di quest’ultimo, Diplomatarium Portusnaonense. Scrisse un Saggio di cronaca pordenonese nel 1845, rimasto inedito, citato sia da Attilio Hortis nel contributo Pordenone e Trieste e un poemetto inedito dei fatti di Pordenone dal 1466 al 1468 del 1891, sia nelle Monografie Friulane del Ciconi. Cultore delle belle arti, collaborò con il conte Fabio di Maniago – con il quale scambiò corrispondenza fin dal giugno 1812 – nella formazione della sua opera Storia delle belle arti friulane, soprattutto per la parte riguardante il Pordenonese. Nel corso della seconda dominazione austriaca, ebbe vari incarichi pubblici: fu, infatti, membro della deputazione all’amministrazione comunale, del consiglio comunale, della Congregazione di carità, nonché amministratore ecclesiastico. In tale veste, nel 1827, convocò i fabbricieri per discutere sui lavori di restauro alle opere del Pordenone. Insieme all’architetto Giovambattista Bassi, che ne fu il promotore, ad Andrea Galvani e ad altri pordenonesi, partecipò alla costituzione, datata 27 dicembre 1825, della società per la costruzione del teatro cittadino, chiamato teatro Concordia e inaugurato nel 1831. Dopo gli avvenimenti politici del 1848, abbandonò la gestione della cosa pubblica, ritirandosi a vita privata. Morì a Pordenone nel 1871.

Bibliografia

Ms BSDPn, Muzzatti, Miscellanea di storia pordenonese, IV, 93-103; V, 42-49.

DBF, 540; A. BENEDETTI, Brevi notizie sui pordenonesi illustri, «Il Noncello», 2 (1952), 3-70: 43-44 e Addenda, 1-6; ID., Alcune lettere riguardanti notizie e documenti intorno a pittori friulani, scritte dal co. Fabio di Maniago al co. Pietro di Montereale Mantica, Vittorio Veneto, Tip. del Seminario, 1958; MARCHETTI, Friuli, II, 990; P. GASPARDO, Le famiglie Montereale-Mantica, «Il Popolo» (edizione di Pordenone), 66/1 (11 gennaio 1987), supplemento Le famiglie Monterale-Mantica nella storia moderna di Pordenone, 1-4; V. CANDIANI, Pordenone ricordi cronistorici, Pordenone, Stavolta, 1988, 138, 311, 415-416; Mille protagonisti, 304-305; P. GOI, Un gruppo di documenti trasmessi da Pietro di Montereale-Mantica a Fabio di Maniago, in Fabio di Maniago e la storiografia artistica in Italia e in Europa tra Sette e Ottocento, a cura di C. FURLAN - M. GRATTONI D’ARCANO, Udine, Forum, 2001, 49-61; G. FRATTOLIN, Istituzioni pubbliche e classe dirigente a Pordenone nel XIX secolo, Pordenone, Comune di Pordenone, 2006, 154-177.

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