ASU, NA, 5351, Giacomo Clapiz, f. 3r-v; BCU, Annales civitatis Utini, 39, f. 77v-78r (8 luglio 1496); inoltre BCU, M. CLAPIZ, Catalogo de’ nobili di Udine, 1518. Inediti due carmi di Cinzio da Ceneda e l’epistola autografa a Francesco Pittiani («Apollineo Pithiano, divi Danielis oppido, publico professori, amico peramabili»), conclusa da un’ode saffica, conservate in ms BNMV, Lat., XIV 50 (4238), f. 301 r-v.
Le cinque lettere, edite da GRADENIGO, Memorie per servire […], cit., 490-496, sono conservate in ms BCU, Principale, 69; i componimenti conservati in ms BCU, Principale, 43, f. 1r-7v, sono editi in Augusti Vatis Odae, Venezia, Sessa, a spese di M. A. Moretti, 1529. Gli otto epigrammi scambiati tra Geronimiano e il notaio Belloni, malamente editi da GRADENIGO, Memorie per servire […], cit., 487-490, sono copiati dal notaio udinese in ASU, NA, 5450, anni 1515-17, f. 266v-268r e 275v.
CAPODAGLI, Udine illustrata, 117-118; LIRUTI, Notizie delle vite, I, 397-400; G. FONTANINI, Catalogus virorum illustrium Provinciae Fori-Iulii, in Historiae literariae aquileiensis libri V, Roma, Pagliarini, 1742, 458; G.A. GRADENIGO, [Lettere], in Memorie per servire all’istoria letteraria, IX, Venezia, Valvasense, 1757, 481-496; DI MANZANO, Cenni, 105; V. LANCETTI, Memorie intorno ai poeti laureati d’ogni tempo e d’ogni nazione, Milano, P. Manzoni, 1839, 234-35; B. ZILIOTTO, La cultura letteraria di Trieste e dell’Istria, Trieste, Editrice libraria, 1913, 94; ID., La storia letteraria di Trieste e dell’Istria, Trieste, Editrice libraria, 1924, 21; Emigrati illustri a Vicenza, «Archivio Veneto», 16 (1934), 270; MARCHETTI, Friuli, 972; DBF, 388 (dove si sostiene che sia morto nel 1532). Per l’incarico triestino: B. ZILIOTTO, Agostino Geronimiano a Trieste, «Il Tesaur», 3/4-6 (1951), 27; per quello udinese ONGARO, Scuole, 54-55.